
Sabato 15 novembre
“I colori d’Autunno sul MONTE CARAMOLO”
Monti dell’Orsomarso – Parco Nazionale del Pollino.
La Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia” propone un’escursione autunnale sul Monte Caramolo 1827 m, una delle principali vette dei Monti dell’Orsomarso, nel Parco Nazionale del Pollino. Zona protetta per la sua integrità ambientale, mantenutasi soprattutto grazie all’impervietà dei luoghi e alla scarsa urbanizzazione, caratterizzata da pianori carsici, doline, inghiottitoi e imponenti montagne ricoperte da boschi di faggio e pino nero.
Capo Gita:
Valerio Grisanzio 3477134196
Umberto Spinelli 3398883908
Difficoltà: E (leggere scale delle difficoltà nel ns sito) https://www.caigioiadelcolle.
Percorso per escursionisti in ottime condizioni fisiche.
Lunghezza: 15 km A/R
Dislivello positivo: 650 mt
Tempo stimato di percorrenza: 6-7 ore circa (soste escluse )
Località: Piano di Novacco-Saracena (CS)
Iscrizione riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano *in regola con il tesseramento 2025 – 2026.
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione, contattando i capo gita tramite WhatsApp entro le ore 14.00 di venerdì 14 novembre, indicando nome, cognome, data di nascita e Sezione di appartenenza.
L’iscrizione si intenderà accettata solo dopo aver ricevuto conferma dal referente contattato.
NB Le iscrizioni dovranno essere comunicate solo ed esclusivamente agli accompagnatori e nei tempi prestabiliti.
Organizzazione:
Ritrovo alle ore 9,00 a Piano di Novacco (Saracena CS)
https://maps.app.goo.gl/
Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Si raccomanda la massima puntualità
Equipaggiamento:
Scarponi da trekking, possibilmente con protezione della caviglia (*divieto perentorio di scarpe da ginnastica, o altre calzature pena l’esclusione*), abbigliamento tecnico a strati, giacca anti vento/pioggia, occhiali da sole, cappellino, bastoncini da trekking, acqua (almeno 1.5 lt, non ci sono fonti lungo il percorso), pranzo al sacco, oltre alimenti energetici, torcia con batterie di ricambio, fischietto, telo termico, kit pronto soccorso personale.
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo.
Obbligo del partecipante:
Essere fisicamente preparato ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizione impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari.
In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i Capo gita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna e di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.
Descrizione del percorso:
La nostra escursione ha inizio dallo splendido piano di Novacco, posto a 1315 m sul livello del mare. Un altopiano naturale, situato nel comune di Saracena, di grande impatto estetico e con ampie superfici boschive.
Da qui si segue il sentiero CAI 631 il quale ci porterà fino in vetta al Monte Caramolo.
Si entra fin da subito in una grandissima ed affascinante faggeta denominata Bruscata seguendo il sentiero/sterrata. Raggiungiamo la fonte Scifarello, circa 2,6 km da inizio percorso, suggestivo abbeveratoio per animali. Da qui si riparte sul percorso CAI 631 e dopo poche centinaia di metri si raggiunge il Piano Scifarello, bellissimo pianoro dove potremmo incontrare del bestiame al pascolo. Da qui si ha anche un’ottima vista dei Piani di Novacco e finalmente si riacquista anche un po’ di linea telefonica non presente da inizio trekking. Si può anche ammirare il Timpone Scifarello che con i suoi 1763 m domina l’omonimo piano.
Si continua sempre sullo stesso sentiero, il quale si inerpica con vigore fino ad arrivare al Piano di Caramolo, rivelando scorci sempre più ampi e suggestivi. Aggiriamo il piano sulla parte sinistra passando vicino ad una vecchia struttura in cemento che altro non è che un rifugio abbandonato (Rifugio Caramolo) e la vista sul Monte diventa davvero spettacolare. Qui la flora è tipica del Parco Nazionale del Pollino con Faggi e Pini Neri molto belli ed imponenti che costeggiano il sentiero.
L’ultima parte del nostro cammino è la più bella e caratteristica. Finisce il grande sentiero/sterrata ed inizia l’ultima salita fin su in cima. Sentiero stretto, pulito, ben segnalato costeggiato da muretti in pietra a secco nella prima parte, molto più selvaggio nell’ultima.
Si arriva finalmente in vetta, sul Monte Caramolo 1827 m s.l.m.. Da qui si può ammirare uno spettacolare panorama, un paesaggio sterminato fatto di valli, creste, e pianori che si estendono fino all’orizzonte, a testimoniare la maestosa bellezza dei Monti di Orsomarso e di tutta la catena del Monte Pollino. Il nostro rientro a Piano dí Novacco avverrà a ritroso in discesa lungo il sentiero percorso all’andata.
