
Domenica 1 febbraio
La Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia” organizza l’escursione “Traversata Torre Nasparo – *Leuca (LE)”, all’interno del Parco naturale regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase.
Capigita:
Giuseppe Palma: 366 6115320
Michele De Santis
Marinella Sarcina
Difficoltà: EE (leggere scale delle difficoltà nel ns. sito https://www.caigioiadelcolle.
N.B. Si tratterà di un percorso EE di notevole lunghezza, adatto solo a persone ben allenate che possano affrontare senza difficoltà passaggi di arrampicata di I grado.
Lunghezza: 22 km circa.
Dislivello positivo: 800 m circa.
Tempo stimato di percorrenza: 7 h circa (soste escluse).
Iscrizione riservati ai Soci del Club Alpino Italiano in regola con tesseramento anno 2025-2026.
È obbligatoria la preventiva iscrizione, da effettuarsi entro venerdì 30 gennaio alle ore 19:00, contattando tramite WhatsApp il recapito telefonico indicato, unico riferimento per i capigita. L’iscrizione all’attività si intenderà accettata solo dopo aver ricevuto conferma da parte dell’organizzatore contattato.
Organizzazione:
appuntamento alle ore 8:15 di domenica 1 febbraio presso Torre Nasparo (https://maps.app.goo.gl/
Il punto di incontro va raggiunto con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Si raccomanda la massima puntualità!
Equipaggiamento: Scarponi da trekking con protezione della caviglia, calze termiche (si consiglia di portarne un paio di riserva), abbigliamento termico a strati adeguato alla stagione, bastoncini, giacca antivento/pioggia, occhiali da sole, acqua (almeno 2 l), pranzo a sacco e/o alimenti energetici, fischietto, lampada frontale con batterie di riserva, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento.
Obbligo del partecipante: essere fisicamente preparato ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione.
Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dai responsabili di gita, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione.
I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o di abbigliamento necessari.
N.B. In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i capigita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.
Descrizione percorso
La Traversata Torre Nasparo – Leuca segue un itinerario di grande valore paesaggistico lungo quello che può essere considerato il tratto più spettacolare della costa salentina, caratterizzato da panorami di selvaggia bellezza. Il cammino prende avvio dalla terrazza della Torre Nasparo (XVI secolo), sospesa a circa 130 metri sul livello del mare, da cui lo sguardo può spingersi a rintracciare, nelle sfumature della prospettiva aerea, i diversi tratti di costa fino alle scogliere della Palascia.
Una rapida discesa conduce al sentiero litoraneo, dove l’attenzione è catturata dagli improvvisi sbuffi d’aria che emergono da due sfiatatoi quasi invisibili, collegati a una grotta marina celata dalla vegetazione che ne riveste la volta. Si prosegue quindi lungo le antiche vie del sale di Corsano, attraversando un paesaggio segnato da muretti a secco e lievi ondulazioni, fino a raggiungere il Belvedere della Guardiola.
Un breve tratto asfaltato consente di entrare a Marina di Novaglie, da cui si torna presto sulla roccia viva della scogliera per arrivare alla monumentale Grotta delle Cipolliane, uno dei complessi carsici più suggestivi dell’area. Imboccato il Sentiero delle Cipolliane, l’itinerario si dirige verso il Ciolo, risalendo il canalone e costeggiandone dall’alto la parete meridionale: una sequenza di vedute verticali su terrazze naturali affacciate sul mare, punteggiate da occasionali muretti a secco e piccoli _pajari_ sospesi sull’orizzonte tra cielo e acqua.
Un percorso via via più appartato introduce quindi al Sentiero delle Mannute, vero fulcro escursionistico della traversata. Qui il paesaggio assume un carattere di aspra essenzialità: scogliere a picco, continui saliscendi e un fondo in cui il sentiero tende a dissolversi in tracce cromatiche sulla nuda roccia biancastra. L’itinerario consente di inerpicarsi fino a un anfratto di particolare suggestione nei pressi di Grotta Galategghiu e di raggiungere, poi, la celebre Grotta delle Mannute, con le sue spettacolari concrezioni stalattitiche.
L’ultima parte dell’escursione risale la costa per innestarsi sul tracciato della Via Francigena del Sud, che accompagna gli ultimi chilometri fino al faro di Santa Maria di Leuca e alla Basilica di Santa Maria de Finibus Terrae.
