28 e 29 marzo 2026 – Monti Aurunci”, Parco naturale dei Monti Aurunci – “Traversata del Picco di Circe”, nel Parco Nazionale del Circeo

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Sabato 28 e domenica 29 marzo 2026
La Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia” organizza due giorni di escursioni nel Lazio meridionale:
– “Monti Aurunci”, all’interno del parco naturale omonimo
– “Traversata del Picco di Circe”, nel Parco Nazionale del Circeo
Si tratterà di due escursioni di tipo EE impegnative per dislivelli, lunghezza, pendenze ed esposizione

Capigita:
Giuseppe Palma
AE Michele De Santis

Difficoltà: EE
Leggere scale delle difficoltà nel ns. sito https://www.caigioiadelcolle.it/blog/scala-delle-difficolta

Sabato 28:
Lunghezza: 15 km circa.
Dislivello positivo: 800 m circa.
Tempo stimato di percorrenza: 6 h circa (soste escluse)

Domenica 29
Lunghezza: 13 km circa.
Dislivello positivo: 800 m circa.
Tempo stimato di percorrenza: 6 h circa (soste escluse).

Iscrizione: riservata ai Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2025-2026
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione compilando il form online a questo indirizzo entro giovedì 26 marzo alle ore 20:00:
https://forms.gle/2Ls4q4TFxfPSSJFr9*
L’iscrizione all’attività si intenderà accettata solo dopo aver ricevuto conferma via Whatsapp da parte degli organizzatori
NB: non verranno accettate iscrizioni effettuate con altri mezzi; l’unica modalità d’iscrizione è il form preposto

Organizzazione:
Sabato 28: appuntamento alle ore 8:45 di sabato 28 marzo presso il parcheggio in prossimità del Rifugio Pornito (Formia, LT)
https://maps.app.goo.gl/T2oULvtDzgPGhjmg8
L’escursione avrà inizio alle ore 9:00

Domenica 29: appuntamento alle ore 8:45 di domenica 29 marzo presso i parcheggi litoranei di Torre Paola (non dovrebbero ancora essere a pagamento, ad ogni modo è meglio portare un po’ di monete)
https://maps.app.goo.gl/np6ir7zBgzqUDuyy7
L’escursione avrà inizio alle ore 9:00

Il punto di incontro va raggiunto con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Si raccomanda la massima puntualità!

Equipaggiamento: obbligatori scarponi da trekking con protezione della caviglia, calze termiche (si consiglia di portarne un paio di riserva), abbigliamento termico a strati adeguato alla stagione, bastoncini, giacca antivento/pioggia, occhiali da sole, acqua (almeno 2 l), pranzo a sacco e/o alimenti energetici, fischietto, lampada frontale con batterie di riserva, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento.

Obbligo del partecipante: essere fisicamente preparato ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dai responsabili di gita, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione.
I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o di abbigliamento necessari.
N.B. In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i capigita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.

Descrizione del percorso di sabato 28 – Monti Aurunci
L’escursione si svolge nel lembo meridionale del Parco naturale dei Monti Aurunci e si sviluppa per gran parte lungo il tracciato del Cammino di San Filippo Neri, in un ambiente di grande fascino paesaggistico e spirituale.
La partenza è prevista dal parcheggio nei pressi del Rifugio di Pornito (810 m), al termine della strada che sale da Maranola. Da qui il percorso prende quota in direzione della Cima del Redentore, con una prima significativa tappa all’Eremo di San Michele Arcangelo (1170 m), straordinario luogo di culto incastonato nella roccia sulle pendici del Monte Altino.
Ripresa la salita, si raggiunge la statua del Redentore (1250 m), punto di eccezionale ampiezza panoramica, dal quale lo sguardo abbraccia il Golfo di Gaeta e, nelle giornate più limpide, si spinge fino alle Isole Pontine e all’Arcipelago Campano.
Proseguendo poi in direzione del Monte Rusco, l’itinerario tocca in successione le vette del Monte Sant’Angelo (1400 m), del Monte Campetelle (1490 m) e infine del Monte Petrella, che con i suoi 1530 m rappresenta la cima più elevata dell’intero gruppo degli Aurunci.
Il rientro avviene lungo il sentiero che si inoltra nel bosco verso Fontana Canale e torna quindi allo scoperto nei pressi della vetta del Monte Moleta (1110 m), da cui si prosegue fino al punto di partenza.

Descrizione del percorso di domenica 29 – Traversata del Picco di Circe
La traversata ovest-est comincerà da Torre Paola, all’estremità occidentale del promontorio e, dopo aver toccato tutte le cime maggiori e raggiunto la riva del mare presso la suggestiva Grotta delle Capre, terminerà a San Felice Circeo.
Arrivati in auto sulla spiaggia sottostante al promontorio, mentre alcuni di noi andranno a lasciare alcune vetture a San Felice per consentire la chiusura dell’anello, il resto del gruppo visiterà Torre Paola, una delle belle torri rinascimentali di difesa costiera.
Una volta riunito il gruppo, inizieremo a camminare lungo il famoso sentiero 950, detto la Direttissima, che, dopo un brevissimo tratto quasi pianeggiante, si impennerà ripido nel bosco, seguendo un tracciato spesso umido e scivoloso che sale “dritto per dritto” nel bosco fino ad arrivare alle prime guglie rocciose del promontorio. Qui comincerà un percorso molto aereo e, in alcuni tratti, esposto, che con passaggi di I e II grado ci porterà prima al Picco D’Istria (418 m) e poi, con qualche saliscendi, fino alla panoramicissima vetta del Monte Circeo (541 m).
Da qui, seguendo i continui saliscendi della lunga cresta, raggiungeremo la cima del Monte Circello (448 m), ove sorgono molte antenne militari e civili. Dal Circello inizierà quindi la lunga e spettacolare discesa che, seguendo il tracciato di un’antica mulattiera militare, ci porterà fino al faro di Capo Circeo. Da lì proseguiremo verso un tratto di costa ricco di grotte marine, di cui visiteremo la più grande e suggestiva: la Grotta delle Capre.
Dopo la visita della grotta, risaliremo lungo il promontorio in direzione est, prima su sentiero e poi su stradine secondarie, fino a concludere l’escursione nella deliziosa piazza Vittorio Veneto di San Felice Circeo.