
Sabato 18 Aprile
La Sezione CAI di Gioia del Colle insieme alla Sezione CAI di Cesena propongono un’escursione intersezionale nella GRAVINA DI LATERZA all’interno del Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine.
Capo Gita :
Per la Sezione di Gioia del Colle
AE Marco Siano
ONC Anna Conte
ONCN Vito Lamacchia
ASE Nicola Logrillo
Luigi Carbone
Donato Perniola
Angelo Annibali
Per la Sezione di Cesena
Pasqua Presepi
Difficoltà : E (leggere scale delle difficoltà nel ns sito)
https://www.caigioiadelcolle.
Lunghezza: 11 km circa
Dislivello positivo: 200 mt circa
Tempo stimato di percorrenza: 5 ore circa (soste comprese)
Località: Laterza (TA)
Iscrizione: riservata ai Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2026 per massimo 25 partecipanti (per la Sezione di Gioia del Colle)
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione compilando il form online a questo indirizzo entro giovedì 16 aprile:
https://forms.gle/
NB: non verranno accettate iscrizioni effettuate con altri mezzi; l’unica modalità d’iscrizione è il form preposto.
Organizzazione:
Ritrovo ore 9.00
nei pressi dell’Oasi Lipu, https://maps.app.goo.gl/
partenza escursione alle ore 9,30
fine escursione ore 15,00 circa
Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Si raccomanda la massima puntualità!
Equipaggiamento:
Scarponi da trekking possibilmente con protezione della caviglia (divieto perentorio di scarpe da ginnastica, o altre calzature pena l’esclusione), abbigliamento a strati adeguato alla stagione, acqua (non ci sono fonti lungo il percorso), giacca antivento/pioggia, occhiali da sole, cappello, pranzo al sacco e/o alimenti energetici, fischietto, lampada frontale, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento, scarpe incluse
Obbligo del partecipante:
Essere fisicamente preparato e in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Gli accompagnatori si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non siano in possesso di abbigliamento idoneo e dei requisiti fisici e tecnici.
Non prendere alcun tipo d’iniziativa e non allontanarsi dal gruppo senza aver prima consultato gli accompagnatori. Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dagli stessi, nonché collaborare al buon esito dell’attività.
I tempi di percorrenza sono indicativi, pertanto soggetti a variazioni dovute a cause di forza maggiore. *Per alcun motivo non sarà permesso ai partecipanti di abbandonare anzitempo l’attività*.
E’ facoltà degli accompagnatori modificare il percorso anche durante l’escursione. In caso di previsioni metereologiche avverse, l’escursione potrà subire modifiche o essere annullata.
Breve descrizione del percorso
Il percorso si sviluppa principalmente lungo il bordo est della Gravina di Laterza, offrendo un affaccio privilegiato sullo spettacolare solco gravinale.
Dopo soli 100 metri dal punto di ritrovo, il sentiero regala subito un impatto visivo notevole. È il primo affaccio, il punto ideale per comprendere la grandezza della Gravina.
Il tracciato scende brevemente verso l’interno per raggiungere la Grotta Croce, una cavità naturale. Qui, è prevista una “Sosta Geologica” con l’intervento del nostro geologo Donato Perniola, che racconterà una breve storia della geologia pugliese e i processi carsici che hanno modellato il paesaggio.
Dopo lo scambio dei gagliardetti, e la foto di gruppo, ripartiremo, proseguendo sul sentiero per circa 5,5 km.
Il sentiero è un balcone naturale continuo, e in alcuni punti, la vista spazia fino al Golfo di Taranto e al massiccio del Pollino nelle giornate più limpide.
Una volta raggiunto il casolare situato al termine del tratto alto, ci fermeremo per la pausa pranzo.
Il rientro avverrà a ritroso sullo stesso sentiero, permettendo di osservare gli stessi scorci ma con una luce differente.
NB Trattandosi di un sentiero che corre lungo il bordo di un precipizio, è fondamentale restare sempre sul tracciato segnato e prestare attenzione ai punti esposti, specialmente in presenza di vento forte.
La Gravina di Laterza originata dall’azione erosiva dell’acqua del fiume Lato, lunga 12 km, profonda fino a 200 m e larga in media 400 m, è uno dei Canyon più grandi e suggestivi d’Europa, ed è un sito è di notevole interesse naturalistico.
La morfologia di questo immenso solco erosivo fa sì che ci siano zone incontaminate, nelle quali molte specie animali e vegetali hanno trovato l’habitat ideale.
Lungo le pareti rocciose nidificano diverse specie di volatili di piccole e grandi dimensioni, tra i quali ci sono il rarissimo capovaccaio, la cicogna nera, il gufo reale, il corvo imperiale, la poiana, e diversi tipi di Falchi, inoltre le grotte più piccole presenti sulle pareti sono abitate da diverse specie di pipistrelli.
Nelle aree boschive e cespugliose adiacenti alla gravina sono presenti la faina, la volpe, il tasso, l’istrice, la donnola, e numerose specie di uccelli, tipici della fauna mediterranea.
Sono presenti anche rettili come il geco di Kotschy e il colubro leopardino, e anfibi rari, come l’Ululone appenninico, l’Ululone dal ventre giallo, il Tritone italico e la Raganella italiana.
La flora è costituita prevalentemente dalla macchia mediterranea, ma le particolari condizioni ambientali permettono la crescita di specie rare, tra le quali anche numerose orchidee selvatiche.
Per approfondire:
http://www.lipu.it/oasi-
https://cealaterza.it/la-
