20 marzo 2022 – Sentiero Frassati di Sasso di Castalda (Pz)

vigneri

La Sottosezione di Lecce del Club Alpino Italiano organizza una escursione sul Sentiero Frassati di Sasso di Castalda (Pz) nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano:

Località:  Sasso di Castalda (Pz).

Difficoltà: E (leggere scale delle difficoltà nel ns. sito)  http://www.caigioiadelcolle.it/blog/scala-delle-difficolta/

Dislivello: 800mt circa/

Lunghezza: 14km circa/

Tempo stimato di percorrenza:  7 ore circa/

Organizzazione: appuntamento alle ore ore 08:45 presso il parcheggio del Bosco ” La Costara”  40°29’03.5″N 15°42’39.1″E  ( https://goo.gl/maps/doURN6JNVNqQhD51A )partenza ore 09:00

Responsabili Gita: Angelo Puscio 328 8189741 – Gennaro Sammarco 392 6720092 – Francesco Vigneri 339 4753447 –  Laura De Rinaldis 349 6671831                                                                                                                                                                                                                          

N.B. La località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri, nel rispetto delle norme nazionali/regionali che regolano il trasporto in auto di persone non conviventi.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Si raccomanda la massima puntualità!

Iscrizione: riservati ai  Soci del Club Alpino Italiano in regola con tesseramento anno 2021 e nuovi iscritti anno 2022. Per prenotazioni, conferme e ulteriori informazioni chiamare il referente della Sottosezione Francesco Vigneri 339 4753447. Massimo 20 partecipanti. E’ obbligatoria la preventiva iscrizione, inviando comunicazione tramite WhatsApp o SMS entro venerdì 18 marzo alle ore 16:00 direttamente al responsabile dell’attività Francesco Vigneri 339 4753447 che darà conferma, sempre via WhatsApp o SMS, ai partecipanti dell’avvenuta accettazione dell’iscrizione.

In ottemperanza alle indicazioni del CAI centrale (comunicazione n. 3881 del 03/11/2021 e n. 3057 del 29/07/2021 scaricabili in fondo all’articolo), i partecipanti dovranno leggere scrupolosamente le “Note operative”, e approvare il “modulo di autodichiarazione”, che dovrà essere compilato e consegnato agli organizzatori prima dell’escursione. Le note operative e il modulo da firmare, sono disponibili sul ns sito http://www.caigioiadelcolle.it/blog/2020/06/6-giugno-2020-indicazioni-operative-per-la-ripresa-delle-escursioni-sociali/

Se vi saranno posti liberi, oltre ai Soci potranno partecipare all’escursione anche i non Soci, previa sottoscrizione copertura assicurativa  giornaliera, al costo di € 7,50 (euro sette/50) mediante bonifico alla Sezione CAI di Gioia del Colle presso Intesa San Paolo SpA IBAN:IT44U0306909606100000105070 in questo caso la comunicazione deve essere effettuata fornendo i dati anagrafici,  codice fiscale e bonifico al responsabile dell’escursione entro le ore 16:00 di venerdì 18 marzo.

Equipaggiamento: scarponi da trekking (no scarpe da ginnastica), abbigliamento a strati,  giacca impermeabile, occhiali da sole, cappellino, acqua (almeno 2lt), crema solare, burro cacao per labbra, pranzo a sacco e/o alimenti energetici,  kit pronto soccorso. OBBLIGATORIO: mascherina, gel disinfettante,  fischietto di emergenza,  torcia con batterie di ricambio, tessera CAI. Inoltre tutti i partecipanti dovranno essere muniti obbligatoriamente di Green Pass rafforzato.

Obbligo del partecipante: essere puntuale all’appuntamento. Essere fisicamente preparato al chilometraggio ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata alla escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo se non espressamente autorizzati, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione.

Descrizione percorso e caratteristiche ambientali, paesaggistiche, storiche, ecc. relative al percorso e alla meta dell’escursione: Anello nel comprensorio del gruppo montuoso “Arioso-Pierfaone”, nel comune di Sasso di Castalda (PZ) Si parte da circa 1.100 m.s.l. per raggiungere la massima altezza di circa 1.712 e quindi tra ulteriori cambi di quota, tornare ai 1.100. L’escursione parte e si conclude al parcheggio del Bosco la “Costara” (coord. 40°29’03.5″N15°42’39.1″E), e si snoderà lungo un anello che supererà diversi dislivelli che portano a molti punti panoramici e ad un variegato susseguirsi di ambienti. Piergiorgio Frassati era uno studente piemontese molto attivo nell’ambito dell’impegno sociale cattolico, sue grandi passioni erano l’attenzione ai meno fortunati e la montagna.
Il suo amore per la montagna lo portava ad organizzare frequenti escursioni e sciate con gli amici, oltre a recarsi spesso in pellegrinaggio a piedi dalla “sua” Madonna ad Oropa. “Ogni giorno m’innamoro sempre più delle montagne – scriveva ad un amico – e vorrei, se i miei studi me lo permettessero, passare intere giornate sui monti a contemplare in quell’aria pura la Grandezza del Creatore”.
Purtroppo una malattia fulminea lo portò via a soli 24 anni ma la sua fervente attività sia nell’ambito
cattolico che in quello naturalistico ha lasciato un segno molto significativo, tanto che nel 1990 Giovanni
Paolo II ne ha proclamato la beatificazione, mentre, il mondo della montagna ha scelto alcuni dei sentieri più belli e significativi delle nostre terre alte e li ha dedicati a questa persona speciale.
Il “Sentiero Frassati” della Basilicata è un percorso escursionistico di 22 chilometri che, toccando interessanti siti storici, religiosi e naturalistici, si sviluppa interamente nel territorio di Sasso di Castalda (Potenza), antico borgo dell’Appennino Lucano, ai piedi del gruppo montuoso Arioso-Pierfaone. Costituito da un anello di 14 chilometri e da una bretella di collegamento col centro storico di 4 chilometri, il percorso è stato individuato tenendo conto della memoria storica degli abitanti del paese,
che utilizzavano i sentieri per andare a coltivare i campi, macinare il grano, raccogliere e trasportare legna, produrre carbone o pascolare le greggi. Il cammino si snoda tra Faggete imponenti, bellissimi rimboschimenti ad Abete bianco, profumati pascoli montani caratterizzati da una vegetazione arbustiva
ed arborea con Ginestra, Biancospino, Perastro, Prugnolo, Rosa canina, Corniolo,Acero campestre, Carpino nero, Castagno, Cerro e Farnetto e poi il Timo, i Cisti, l’Elicriso e la Nepetella. Il tutto intrecciato con antiche vestigia storiche e religiose, un vecchio mulino ad acqua, alcune interessanti installazioni votive, antichissimi agglomerati rurali.