
Sabato 21 marzo
ll Gruppo MTB-CAI Gioia del Colle “Donato Boscia” propone la ciclo-escursione in MTB “Dal Parco di Torcito agli Alimini, passando per la pineta di Santa Marina”.
Capigita:
Antonio Imperio: 3384137232
Giuseppe Palma: 3666115320
Difficoltà: BC = per ciclo-escursionisti di buone capacità tecniche (leggere scale delle difficoltà nel ns. sito http://www.caigioiadelcolle.
Lunghezza: 45 km circa.
Dislivello positivo: 500 m circa.
Tempo stimato di percorrenza: 6 h circa (soste incluse).
Località: Cannole (LE)
Iscrizione riservata ai Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento anno 2025 – 2026
È obbligatoria la preventiva iscrizione, da effettuarsi entro venerdì 20 marzo alle ore 19:00, contattando tramite WhatsApp i recapiti telefonici indicati dei capigita. L’iscrizione all’attività si intenderà accettata solo dopo aver ricevuto conferma da parte dell’organizzatore contattato.
Organizzazione: ritrovo alle ore 8:45 di sabato 21 marzo parcheggio del Parco di Torcito, a Cannole (LE) (https://maps.app.goo.gl/
N.B. La località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
I capigita non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Si raccomanda la massima puntualità!
Equipaggiamento: Mountain Bike in perfette condizioni (NO CITIBIKE o altro tipo di bici), CASCO OMOLOGATO OBBLIGATORIO, faretto anteriore (bianco), luce posteriore (rossa), n.2 camere d’aria (meglio attrezzarsi con ruote tubeless), leva gomme, bomboletta gonfia e ripara, pompa, falsamaglia per catena, giacca antivento/pioggia, occhiali protettivi, acqua, meglio se con aggiunta di sali minerali, barrette/gel energetici. In considerazione della durata dell’attività e dell’assenza di punti di ristoro lungo il percorso, si consiglia di portare un pranzo al sacco che potrà essere consumato rapidamente durante una sosta.
Obbligo del partecipante: Essere fisicamente preparato ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata alla ciclo-escursione.
Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dai referenti, non abbandonare il percorso ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita della ciclo-escursione.
I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o di abbigliamento necessari.
In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
Si precisa inoltre che la durata stimata è da intendersi come puramente indicativa: una ciclo-escursione è soggetta a imprevisti che possono determinare un rientro posticipato rispetto a quanto previsto. I partecipanti sono pertanto tenuti a non programmare impegni vincolanti a ridosso dell’orario di fine stimato. I capigita non si assumono l’onere di garantire un rientro anticipato o compatibile con esigenze personali di orario, nel rispetto dell’andamento dell’escursione e delle aspettative di coloro che si sono iscritti per completarla integralmente.
Resta ovviamente ferma la possibilità di valutare soluzioni adeguate in caso di difficoltà fisiche o condizioni oggettive che impediscano la prosecuzione, situazioni che esulano da impegni personali programmati.
Descrizione del percorso:
La ciclo-escursione si svolgerà interamente in un paesaggio agrario e boschivo nei territori di Cannole, Carpignano, Otranto e Palmariggi, in un settore del Salento che conserva un pregevole equilibrio fra natura, memoria storica e trama rurale.
La partenza è prevista dal Parco di Torcito, un ampio comprensorio naturalistico e archeologico di oltre duecento ettari che custodisce importanti testimonianze dell’antica civiltà contadina: sentieri immersi nel bosco, muretti a secco, cave dismesse e soprattutto l’antica masseria fortificata di origine medievale – cuore storico del sito – con colombaia, frantoio ipogeo, aie in pietra e neviere. Il parco è inoltre attraversato da uno dei tratti meridionali della Via Francigena, antico itinerario di pellegrinaggio che collegava l’Europa settentrionale ai porti pugliesi d’imbarco verso la Terra Santa.
Dopo un’esplorazione della pineta di Torcito così capillare da ricordare una curva di Peano, l’itinerario punterà verso l’area boschiva alle spalle della chiesa di Santa Marina di Stigliano. Questo edificio settecentesco sorge sui resti dell’antico feudo di Stigliano, un insediamento di origine bizantina probabilmente abbandonato o distrutto in epoca medievale. Qui il percorso si snoda lungo un saliscendi di tracce che attraversano una felice mescolanza di macchia mediterranea e pinete di impianto più recente.
Una sequenza di single track sinuosi e appaganti alla guida condurrà quindi il gruppo verso l’area degli Alimini; il rientro avverrà per la Serra di Montevergine, chiudendo un anello di grande varietà paesaggistica.
Si fa presente che, nonostante l’andatura cicloescursionistica, il tracciato ricalca quasi integralmente i percorsi di gara di due trofei locali di XC e presenta, di conseguenza, passaggi tecnicamente impegnativi che richiedono buone capacità di guida su sentiero. Per questo motivo, l’ammissione all’attività sarà subordinata alla valutazione dei capigita circa l’effettivo possesso, da parte dei partecipanti, di adeguate capacità di conduzione della MTB, come specificato nel paragrafo dedicato alla difficoltà della cicloescursione.
