
Sabato 10 Ottobre
COZZO DEL PELLEGRINO – Monti dell’Orsomarso, Parco Nazionale del Pollino.
La Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia” propone un’escursione sul Cozzo del Pellegrino, con i suoi 1987 metri SLM è la vetta più alta dei Monti dell’Orsomarso, massiccio che fa parte del Parco Nazionale del Pollino.
Capi gita:
Umberto Spinelli
Francesco D’arco
Difficoltà: EE Escursionisti Esperti (leggere scale delle difficoltà nel ns sito) https://www.caigioiadelcolle.it/blog/scala-delle-difficolta/)
N.B. È richiesta una buona esperienza escursionistica, un’ottima preparazione fisica e una comprovata esperienza nella progressione su pendii rocciosi impegnativi.
Lunghezza: ~ 12 km
Dislivello: ~ +800 mt
Tempo stimato di percorrenza: 7 ore circa (soste comprese)
Località di partenza e arrivo: Rifugio Piano di Lanzo 1351 m (San Donato di Ninea – CS)
Iscrizione: aperta ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2026.
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione ESCLUSIVAMENTE compilando il seguente form online entro le ore 19:00 di giovedì 8 Ottobre
https://forms.gle/p1uQikjM9CceThRi6
N.B.: Non verranno accettate iscrizioni effettuate con altri mezzi: l’unica modalità d’iscrizione è il form preposto.
Dopo aver raccolto le iscrizioni, sarà creato un gruppo whatsapp, dedicato esclusivamente all’organizzazione e alla condivisione di ulteriori dettagli.
Organizzazione:
appuntamento e partenza sabato 10 ottobre alle ore 9,00 nei pressi del Rifugio Piano di Lanzo
https://maps.app.goo.gl/9zfvDvmDoLgR1HPFA
N.B. La località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri. Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto. Vista la distanza dalla Puglia, si consiglia di raggiungere la località di partenza dell’escursione il sabato precedente pernottando in zona.
Si raccomanda la massima puntualità!
Equipaggiamento: Scarponi da trekking alti e robusti obbligatori (non sono ammesse scarpe da ginnastica o altre calzature), abbigliamento a strati, giacca anti vento/pioggia, piumino, pile, guanti, almeno 1,5lt di acqua, occhiali da sole, crema solare, cappellino, bastoncini, torcia con batteria di ricambio, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie), fischietto, alimenti energetici, pranzo al sacco.
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento.
Obbligo del partecipante: Essere fisicamente e tecnicamente preparato ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizione impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i Capo gita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna e di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.
Descrizione percorso:
Dal Rifugio Piano di Lanzo (1352 m slm) si percorre verso nord un breve tratto del Sentiero Italia, che conduce al vero e proprio Piano di Lanzo. Raggiunto un bivio, si imbocca in direzione nord-ovest il sentiero CAI 621.
Attraversata una faggeta, si raggiunge La Cresta (1643 m), dove il sentiero devia verso nord-est, dapprima nel bosco, poi all’interno di un canalone e infine allo scoperto, lungo un impegnativo pendio pietroso, fino a raggiungere la vetta de La Calvia (1910 m).
Si prosegue sempre in direzione nord-est, attraversando una sella e affrontando un breve tratto esposto, fino a raggiungere la meta dell’escursione: la vetta del Cozzo del Pellegrino (1987 m).
Dalla cima il panorama spazia in tutte le direzioni: a nord il Massiccio del Pollino, a sud l’Altopiano della Sila, a ovest il Mar Tirreno e a est il Mar Ionio.
Dalla vetta si prosegue lungo la cresta in direzione est, passando dapprima dalla Valle Lupa e successivamente dalla Valle della Vespa. Raggiunto il Cozzo del Mangano, il sentiero devia verso sud fino a incrociare nuovamente il Sentiero Italia, che in questo tratto coincide con il sentiero CAI 601D.
Si prosegue quindi in direzione sud-ovest, fino a raggiungere nuovamente il Piano di Lanzo e, da qui, il punto di partenza.
