20/21 maggio 2023 – In Montagna con il “Family CAI”.

Family CAI

La Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia” insieme alla Sottosezione di Lecce, organizzano un fine settimana dedicato alle Famiglie nel Parco Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane.

L’obiettivo è quello di coinvolgere figli e/o nipoti nelle nostre attività, per far scoprire loro quanto sia bello ed avventuroso passare una notte in tenda sotto un tetto di stelle, e percorrere insieme un sentiero di Montagna immersi nella natura, sentiero che per questa escursione ci porterà da Castelmezzano a Pietrapertosa e ritorno.

Il programma prevede:
– Sabato 20 arrivo a Castelmezzano dove svolgeremo la nostra attività.
-Appuntamento alle ore 16,00 in un’area messa a disposizione dal Comune di Castelmezzano e precisamente nel campo sportivo ubicato a circa 750 m SLM,  https://maps.app.goo.gl/hWxLEGUGpFM2ZQCNA dove allestiremo il campo con le nostre tende, e prepareremo la cena.

– Domenica 21 alle ore 9,00 partenza per l’escursione sul sentiero delle sette pietre che da  Castelmezzano ci porterà a Pietrapertosa.

Difficoltà: “E” (leggere scale delle difficoltà nel ns. sito)
https://www.caigioiadelcolle.it/blog/scala-delle-difficolta

Dislivello positivo: 650 mt                                                                                                                                  Lunghezza: 10km circa.
Durata: 7 ore (soste comprese).
Eventuali variazioni saranno valutate in base ai partecipanti.

Accompagnatori.
Per la Sezione di Gioia del Colle: Enrico Dello Russo 392 2663321, Simona Romano 329 6190194
Per la Sottosezione di Lecce: Antonio Imperio 338 4137232

Iscrizione: per la partecipazione è richiesta l’iscrizione al Club Alpino Italiano da parte di almeno un componente del nucleo familiare.
N.B.: Si darà priorità ai Soci che porteranno al seguito figli o nipoti (per questa escursione da 6 anni in su), nel caso non si raggiungesse un numero minimo, l’iscrizione sarà successivamente aperta ai non Soci e bisognerà attivare l’assicurazione giornaliera valida solo per il giorno 21 maggio 2023 al costo di € 7,50 mediante bonifico alla sezione CAI di Gioia del Colle presso Intesa San Paolo Spa IBAN: IT44U0306909606100000105070; in questo caso va fatta comunicazione al responsabile, fornendo i dati anagrafici, il codice fiscale e gli estremi del bonifico entro e non oltre le ore 18:00 di giovedì 18.
Costi accessori: costi vivi per la cena, circa 15€ solo per i maggiorenni.

E’ obbligatoria la preventiva iscrizione per tutti, contattando telefonicamente i responsabili dell’attività, ed inviando successivamente conferma tramite whatsapp o sms, entro e non oltre giovedì 18 alle 18,00.

Dopo aver raccolto le iscrizioni, sarà creato un gruppo WhatsApp, dedicato esclusivamente all’organizzazione e alla condivisione delle informazioni.

Equipaggiamento per l’escursione: scarponcini da trekking (con protezione della caviglia), abbigliamento a strati idoneo alle temperature previste (da 10°a 25° circa), giacca antivento/impermeabile, occhiali da sole, cappellino, bastoncini, acqua (almeno 2lt), crema solare, pranzo al sacco e/o alimenti energetici, fischietto, torcia, telo termico.
Equipaggiamento per il pernotto e la cena: tenda, sacco a pelo, una coperta, modulo isolante, torcia, stoviglie e posate NON monouso, acqua tanta!

Obbligo del partecipante: essere fisicamente in buona salute, ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione.
E’ facoltà degli accompagnatori modificare il percorso anche durante l’escursione.
In caso di previsioni metereologiche avverse, l’escursione potrà subire modifiche o essere annullata.

La località dell’escursione va raggiunta con mezzi propri, gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Si raccomanda la massima puntualità!

Descrizione del percorso previsto per domenica mattina:
Antico percorso contadino, tra magia e paesaggi straordinari che collega i borghi di Castelmezzano e Pietrapertosa. Accessibile a tutti, è un percorso letterario che trae ispirazione dai racconti tramandati oralmente fra le generazioni e dall’immaginario collettivo su cui si fonda il testo Vito ballava con le Streghe di Mimmo Sammartino.
Per prendere il sentiero dobbiamo andare al cimitero di Castelmezzano, da li troveremo le indicazioni molto chiare. Scenderemo nella valle fino a raggiungere una pianura (l’antro delle streghe). Supereremo il torrente Caperrino attraversando il ponte romano. Da li il sentiero si inerpica nel bosco fino a Pietrapertosa che è anche un borgo molto bello. Il rientro è per lo stesso sentiero.
Lungo il sentiero la narrazione si traduce in forme visive, sonore ed evocative e diventa una storia incisa sulla pietra. Ogni tappa prevede uno spazio allestito che accoglie l’opera artistica evocatrice di una delle sequenze del racconto, ed una ambientazione sonora che regala ulteriori suggestioni alla magia della natura che si svela. Le tappe sono 7 e ciascuna di esse propone una parola chiave che restituisce il senso del racconto: Destini, Incanto, Sortilegio, Streghe, Volo, Ballo, Delirio. È nella tappa centrale – Streghe – che al visitatore viene proposta l’intera storia, attraverso elementi di suggestione scenografica e sonora.

Il “Family CAI” è un progetto che stiamo cercando di avviare sul campo, organizzando attività che coinvolgano le Famiglie con figli o nipoti, il gruppo che si andrà a costituire sarà supportato dalla Sezione, e avrà come obiettivo primario quello di trasmettere ai nostri figli o nipoti, l’amore per la Natura e la Montagna, una passione che accomuna tutti noi soci del Club Alpino Italiano.

“La natura ha un valore educante che nessun libro e nessun racconto potranno eguagliare.Per quanto ci si possa impegnare, noi, madri, padri, zii o nonni di giovani cuccioli umani, non saremo mai in grado di trasmettere le emozioni che solo l’esperienza diretta è in grado di generare. Vivere la natura con i più piccoli significa vivere e offrire loro esperienze di condivisione e relazione. Significa educare alla vita, al gioco libero, allo spazio aperto, alla fantasia, al movimento e all’avventura responsabile”