
Sabato 25 Aprile
Monte Mai per Pizzo San Michele da Acqua Carpegna – Monti Picentini
La Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia” insieme alla Sezione CAI di Avellino propongono un’escursione intersezionale sui monti Picentini raggiungendo le vette di Pizzo San Michele (1567 m) e Monte Mai (1607 m).
Capo Gita:
Nico Masciulli 334 853 9503
Giuseppe Martino 333 696 5911
Antonella Coronese 340 518 5506
Difficoltà: EE (Scala delle difficoltà Escursionismo – Sez. Gioia del Colle)
N.B.: è richiesta una buona esperienza escursionistica, ottima preparazione fisica. L’itinerario presenta alcuni tratti esposti che richiedono attenzione. Ci sono passaggi in cui è necessario utilizzare le mani e aggrapparsi alla roccia per poter procedere. Alcuni tratti in discesa sono molto ripidi.
Lunghezza: 11 Km
Dislivello positivo: 1050 m
Tempo stimato di percorrenza: 8 ore soste incluse
Località: Calvanico (SA).
Iscrizione riservata esclusivamente ai Soci del Club Alpino Italiano, di età compresa tra i 18 ed i 40 anni, in regola con il tesseramento 2026.
L’iscrizione si intenderà accettata solo dopo aver ricevuto conferma dal capo gita contattato.
È un’escursione con posti limitati per questioni di sicurezza, è obbligatoria l’iscrizione preventiva, contattando i capogita tramite whatsapp entro le ore 19:00 del 23 Aprile.
Località di partenza: Distributore carburante all’uscita autostradale di Fisciano per le ore 8:15, dove compatteremo le auto per poi dirigerci verso Acqua Carpegna. L’escursione avrà inizio alle ore 9:00.
N.B. A causa dei tempi di avvicinamento, si consiglia di partire il pomeriggio/sera precedente. La località di partenza dell’escursione va raggiunta con i mezzi propri. Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto. Si raccomanda la massima puntualità!
Equipaggiamento:
Scarponi da trekking con protezione della caviglia (divieto perentorio di scarpe da ginnastica o altre calzature pena l’esclusione), abbigliamento a strati, giacca anti vento e pioggia , occhiali da sole, cappellino, bastoncini, acqua (almeno 2 lt), crema solare, pranzo a sacco e/o alimenti energetici, fischietto di emergenza, torcia con batterie di ricambio, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento, calzature incluse.
Obbligo del partecipante: Essere fisicamente preparato, ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizione impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o di abbigliamento necessari. In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i capogita e le Sezioni da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna e di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.
Breve descrizione del percorso:
Dal parcheggio in prossimità di Acqua Carpegna, imbocchiamo il sentiero CAI 115 (la via dei pellegrini) per salire verso Pizzo San Michele. La cima, la più occidentale dei Monti Picentini, è sormontata da un Santuario e offre un panorama che spazia dalla conca di Solofra e Avellino a nord, alla valle dell’Irno e il golfo di Salerno a sud, fino al Vesuvio e il Golfo di Napoli a ovest, con il M. Terminio a nord-est.
Dalla vetta proseguiamo verso est lungo il crinale delle Serre del Torrione, procedendo con diversi saliscendi in direzione del Tuppo dell’Uovo. Costeggiamo il versante sud di quest’ultimo, fino a raggiungere il sentiero CAI 116.
Risaliamo la cresta verso sud-est superando alcuni gradini rocciosi per raggiungere così la cima del Monte Mai, sui Picentini Occidentali, caratterizzata da tre creste pianeggianti che convergono nella vetta vera e propria, circondata da ripide pareti e strapiombi. Dalla cima si gode della vista sulla Valle del Sabato, sul Terminio e sul Vallone Matrunolo, oltre alla crestina meridionale verso il M. Faiostello.
Dalla pianeggiante cresta sommitale, scendiamo sul versante ovest superando un canalino roccioso per arrivare al Varco Faiostello, il valico tra il Monte Mai e il Monte Faiostello. Da qui imbocchiamo il sentiero CAI 116C scendendo lungo il fondo del vallone nella faggeta. Lasciamo il 116C per immetterci nel sentiero CAI 116A.
Seguiamo il 116A in direzione ovest nel Vallone del Faggeto fino a raggiungere la strada carrabile che percorriamo in salita fino a tornare al parcheggio dell’Acqua Carpegna.

