27 settembre 2026 – MONTE PRENA – Via Adelmo Brancadoro – Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

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Domenica 27 settembre
MONTE PRENA – Via Adelmo Brancadoro
La Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia” propone un’escursione per Escursionisti Esperti, con tratti Alpinistici, all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Con i suoi 2.561 metri, il Prena è una delle cime più caratteristiche e selvagge del massiccio del Gran Sasso. Il versante orientale, quello che guarda verso Campo Imperatore, è caratterizzato da un ambiente particolarmente suggestivo, fatto di canalini, guglie, torrioni calcarei e ampi pendii detritici.

Capi gita:
Mino D’Amico, Giovanna Benigni,
AE-EAI Michele De Santis, Nicola Lisco.

Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti, con passaggi alpinistici fino al III grado.
Scale delle difficoltà sul ns sito: https://www.caigioiadelcolle.it/blog/scala-delle-difficolta/
N.B. È richiesta un’ottima esperienza escursionistica, un’adeguata preparazione fisica e una comprovata esperienza nella progressione su terreno alpinistico, roccioso e tecnicamente impegnativo.

Natura del percorso: sentiero, ghiaioni, sfasciumi, canalini e tratti su roccia con passaggi di arrampicata fino al III grado.
Dislivello: +975 m ~
Lunghezza: 12 km ~
Tempo stimato di percorrenza: 7 ~ (soste escluse).
Località: Fonte Vetica – Campo Imperatore (AQ)

Iscrizione: aperta ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2026, per un massimo di 15 partecipanti con comprovata esperienza su terreno alpinistico e roccioso.

E’ obbligatoria la preventiva iscrizione ESCLUSIVAMENTE compilando il seguente form online entro le ore 13.00 di venerdì 25 Settembre 2026:
https://forms.gle/7JKJUP8APJQyydSU8

N.B.: Non verranno accettate iscrizioni effettuate con altri mezzi: l’unica modalità d’iscrizione è il form preposto.

Dopo aver raccolto le iscrizioni, sarà creato un gruppo whatsapp, dedicato esclusivamente all’organizzazione e alla condivisione di ulteriori dettagli.

Organizzazione: Appuntamento Domenica 27 Settembre alle ore 8,00 nei pressi del “Ristoro Mucciante”
https://maps.app.goo.gl/P7hwbyWX9HFfpR1Q9?g_st=ac

N.B. La località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri. Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto. Vista la distanza dalla Puglia, si consiglia di raggiungere la località di partenza dell’escursione il sabato precedente pernottando in zona.
Si raccomanda la massima puntualità!

Equipaggiamento: Scarponi da trekking alti e robusti, casco e imbrago da arrampicata OBBLIGATORI, abbigliamento a strati, giacca anti vento/pioggia, piumino, pile, guanti, almeno 1,5lt di acqua, occhiali da sole, crema solare, cappellino, bastoncini, torcia con batteria di ricambio, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie), fischietto, alimenti energetici, pranzo al sacco.
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento.

Obbligo del partecipante: Essere fisicamente e tecnicamente preparato ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizione impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i Capo gita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna e di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.

Descrizione percorso:
L’itinerario prende avvio nei pressi di Fonte Vetica, da dove percorreremo per alcuni chilometri una strada sterrata in direzione della Fornaca, un ampio pianoro caratterizzato da ghiaie e sfasciumi, ai piedi del Prena.
Attraversato il pianoro inizieremo a guadagnare quota seguendo la traccia e gli ometti. Progressivamente il paesaggio cambierà, lasciando spazio a un ambiente sempre più roccioso e articolato, fino a raggiungere la zona in cui è riconoscibile la targa dedicata ad Adelmo Brancadoro, posta all’inizio dell’omonima via.
(Adelmo Brancadoro fu un ufficiale degli Alpini, decorato con Medaglia d’Argento al Valor Militare e figura attiva nella vita associativa degli Alpini abruzzesi)
Da questo punto inizierà il tratto più impegnativo e caratteristico dell’itinerario.
La Via Adelmo Brancadoro si sviluppa tra canalini e paretine di roccia calcarea, alternando tratti di facile arrampicata a brevi passaggi più impegnativi.
Affronteremo alcuni passaggi di I e II grado, con un paio di paretine che raggiungono il III grado, dove sarà necessario procedere con particolare attenzione.
Superate le principali difficoltà, la via ci porterà progressivamente verso quota 2.400 metri, dove terminerà il tratto roccioso della Brancadoro, per ritrovarci nuovamente su terreno detritico, da qui la vetta è ormai visibile, ma ci attende ancora un lungo e faticoso tratto su sfasciumi e ghiaie, che richiederà passo sicuro e un certo impegno fisico.
Dopo l’ultima salita raggiungeremo finalmente la vetta del Monte Prena, a 2.561 metri, dove potremo godere di uno spettacolare panorama a 360° sul massiccio del Gran Sasso e sull’immenso altopiano di Campo Imperatore, nelle giornate limpide lo sguardo spazia dalle principali cime del Gran Sasso fino alle montagne dell’Appennino centrale.
Dalla vetta inizieremo la discesa lungo la via normale del Monte Prena, prestando particolare attenzione al primo tratto, caratterizzato da terreno ripido e detritico, perdendo progressivamente quota, attraverseremo nuovamente ghiaioni e canalini fino a ricongiungerci con il percorso dell’andata.
Raggiunta nuovamente la Fornaca, riprenderemo la strada sterrata che, dopo gli ultimi chilometri, ci condurrà al punto di partenza presso Fonte Vetica.
Un itinerario impegnativo e particolarmente suggestivo, che unisce l’ambiente selvaggio del Gran Sasso a brevi ma tecnici passaggi su roccia, regalando una giornata di montagna intensa e di grande soddisfazione.