11 Ottobre 2026 – La Gravina di Laterza con il Family CAI

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Domenica 11 Ottobre
Il Gruppo Family CAI della Sezione CAI di Gioia del Colle “Donato Boscia” propone un’escursione dedicata alle Famiglie e ai loro figli o nipoti, nella GRAVINA DI LATERZA, all’interno del Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine.

Capi Gita:
Umberto Spinelli 3398883908
ONC Anna Conte 3280235382
Francesco D’arco 3807877188

Difficoltà: E (leggere scale delle difficoltà nel ns sito)
https://www.caigioiadelcolle.it/blog/scala-delle-difficolta/

Lunghezza: ~ 11 km
Dislivello positivo: ~ 200 mt
Tempo stimato di percorrenza: ~ 5 ore circa (soste comprese)

Località: Laterza (TA)

Iscrizione RISERVATA ai Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2026. Si darà la precedenza ai Soci che porteranno al seguito figli o nipoti anch’essi regolarmente iscritti
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione contattando tramite WhatsApp uno dei referenti, entro venerdì 9 ottobre alle ore 19:00.
L’iscrizione all’attività si intenderà accettata solo dopo aver ricevuto conferma da parte dell’organizzatore contattato.
NB: Le iscrizioni dovranno essere comunicate solo ed esclusivamente agli organizzatori, nei tempi prestabiliti.

Organizzazione:
Ritrovo ore 9.30
nei pressi dell’Oasi Lipu, https://maps.app.goo.gl/c1uTyW3Re7MXTx9n9
partenza escursione alle ore 9,45
fine escursione ore 15,00 circa

Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.

Si raccomanda la massima puntualità!

Equipaggiamento:
Scarponi da trekking possibilmente con protezione della caviglia (divieto perentorio di scarpe da ginnastica, o altre calzature pena l’esclusione), abbigliamento a strati adeguato alla stagione, acqua (non ci sono fonti lungo il percorso), giacca antivento/pioggia, occhiali da sole, cappello, pranzo al sacco e/o alimenti energetici, fischietto, lampada frontale, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
*Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento, scarpe incluse*

Obbligo del partecipante:
Essere fisicamente preparato e in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Gli accompagnatori si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non siano in possesso di abbigliamento idoneo e dei requisiti fisici e tecnici.
Non prendere alcun tipo d’iniziativa e non allontanarsi dal gruppo senza aver prima consultato gli accompagnatori. Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dagli stessi, nonché collaborare al buon esito dell’attività.
I tempi di percorrenza sono indicativi, pertanto soggetti a variazioni dovute a cause di forza maggiore. *Per alcun motivo non sarà permesso ai partecipanti di abbandonare anzitempo l’attività*.
E’ facoltà degli accompagnatori modificare il percorso anche durante l’escursione. In caso di previsioni metereologiche avverse, l’escursione potrà subire modifiche o essere annullata.

Descrizione del percorso:
Il percorso si sviluppa principalmente lungo il bordo est della Gravina di Laterza, offrendo un affaccio privilegiato sullo spettacolare solco gravinale.
Dopo soli 100 metri dal punto di ritrovo, il sentiero regala subito un impatto visivo notevole. È il primo affaccio, il punto ideale per comprendere la grandezza della Gravina.
Il tracciato scende brevemente verso l’interno per raggiungere la Grotta Croce, una cavità naturale: qui, è prevista una “Sosta Geologica”.
Proseguiremo per circa 5,5 km lungo Il sentiero che è un balcone naturale continuo, e in alcuni punti, la vista spazia fino al Golfo di Taranto e al massiccio del Pollino nelle giornate più limpide.
Una volta raggiunto il casolare situato al termine del tratto alto, ci fermeremo per la pausa pranzo.
Il rientro avverrà a ritroso sullo stesso sentiero, permettendo di osservare gli stessi scorci ma con una luce differente.
NB Trattandosi di un sentiero che corre lungo il bordo di un precipizio, è fondamentale restare sempre sul tracciato segnato e prestare attenzione ai punti esposti, specialmente in presenza di vento forte.

La Gravina di Laterza originata dall’azione erosiva dell’acqua del fiume Lato, lunga 12 km, profonda fino a 200 m e larga in media 400 m, è uno dei Canyon più grandi e suggestivi d’Europa, ed è un sito è di notevole interesse naturalistico.
La morfologia di questo immenso solco erosivo fa sì che ci siano zone incontaminate, nelle quali molte specie animali e vegetali hanno trovato l’habitat ideale.
Lungo le pareti rocciose nidificano diverse specie di volatili di piccole e grandi dimensioni, tra i quali ci sono il rarissimo capovaccaio, la cicogna nera, il gufo reale, il corvo imperiale, la poiana, e diversi tipi di Falchi, inoltre le grotte più piccole presenti sulle pareti sono abitate da diverse specie di pipistrelli.
Nelle aree boschive e cespugliose adiacenti alla gravina sono presenti la faina, la volpe, il tasso, l’istrice, la donnola, e numerose specie di uccelli, tipici della fauna mediterranea.
Sono presenti anche rettili come il geco di Kotschy e il colubro leopardino, e anfibi rari, come l’Ululone appenninico, l’Ululone dal ventre giallo, il Tritone italico e la Raganella italiana.
La flora è costituita prevalentemente dalla macchia mediterranea, ma le particolari condizioni ambientali permettono la crescita di specie rare, tra le quali anche numerose orchidee selvatiche.

Per approfondire:
http://www.lipu.it/oasi-gravina-di-laterza-taranto
https://cealaterza.it/la-gravina-di-laterza/