
Domenica 14 Dicembre
Monte Sellaro – dal Santuario Madonna delle Armi
Il gruppo CAI Giovani della Sezione CAI di Gioia del Colle “Donato Boscia” propone un trekking dedicato agli under 40.
Capo Gita:
Annamaria Carbone 3491136146
Nico Masciulli 3348539503
Marco Carbone 3278340340
Difficoltà: E (leggere scale delle difficoltà nel ns sito) https://www.caigioiadelcolle.
Lunghezza: 11 km circa
Dislivello positivo: 520 m circa
Tempo stimato di percorrenza: 7 ore circa (soste incluse)
Località di partenza: Santuario Madonna delle Armi, Cerchiara di Calabria (CS)
Iscrizione: rivolta ai Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2025-2026 con un’età compresa tra 18 e 40 anni.
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione
L’adesione dovrà essere comunicata ai referenti tramite messaggio WhatsApp, entro le ore 18:00 di Venerdì 12 Dicembre, indicando nome, cognome, data di nascita e Sezione di appartenenza.
NB: Le iscrizioni dovranno essere comunicate solo ed esclusivamente agli accompagnatori e nei tempi prestabiliti.
Organizzazione:
Ritrovo ore 9.00 presso Santuario Madonna delle Armi
https://maps.app.goo.gl/
Inizio escursione ore 9.30
Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Si raccomanda la massima puntualità.
Equipaggiamento:
Scarponi da trekking con protezione della caviglia (divieto perentorio di scarpe da ginnastica, o altre calzature pena l’esclusione), abbigliamento tecnico a strati, giacca anti vento/pioggia, occhiali da sole, cappellino, bastoncini da trekking, acqua (almeno 2 lt, non ci sono fonti lungo il percorso), *pranzo al sacco* , oltre alimenti energetici, torcia con batterie di ricambio, fischietto, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo.
Obbligo del partecipante:
Essere fisicamente preparato e in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Gli accompagnatori si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non siano in possesso di abbigliamento idoneo e dei requisiti fisici e tecnici.
Non prendere alcun tipo d’iniziativa e non allontanarsi dal gruppo senza aver prima consultato gli accompagnatori. Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dagli stessi, nonché́ collaborare al buon esito dell’attività̀.
I tempi di percorrenza sono indicativi, pertanto soggetti a variazioni dovute a cause di forza maggiore. Per alcun motivo non sarà̀ permesso ai partecipanti abbandonare anzitempo l’attività̀.
È facoltà̀ degli accompagnatori modificare il percorso anche durante l’escursione. In caso di previsioni metereologiche avverse, l’escursione potrà̀ subire modifiche o essere annullata.
Descrizione del percorso:
L’escursione parte dal Santuario Madonna delle Armi (complesso monastico del 1400) nel territorio del Parco Nazionale del Pollino per raggiungere la cima del Monte Sellaro (1439 m).
Il sentiero si snoda attraverso incredibili panorami immergendoci nel bellissimo bosco del Parco della Cessuta, parco di interesse Speleo-archeologico. Infatti, il territorio di Cerchiara di Calabria custodisce grotte di origine carsica che raccontano storie millenarie. Questi luoghi, inizialmente rifugio dei primi abitanti e dei monaci basiliani del IX secolo, hanno successivamente ospitato pastori e briganti in cerca di riparo. Tra tutte, una grotta spicca per la sua imponenza e mistero: l’Abisso del Bifurto, noto anche come Fossa del Lupo. Una voragine che con i suoi 683 metri di profondità verticale, è uno degli inghiottitoi carsici più spettacolari d’Europa, considerata dagli esperti una delle cavità più impegnative e tecnicamente difficili del sud Italia.
Raggiunta dunque località Bifurto si prosegue il sentiero verso la cima. Raggiunta la vetta del Monte Sellaro si gode di una vista panoramica privilegiata sulla Piana di Sibari, il Golfo di Taranto e il Mar Ionio.
Dalla cima, il percorso prosegue in discesa verso la sella che divide con il Monte Panno Bianco (1330 m), e arrivo in pochi minuti al Santuario e punto di partenza.

