
ll Gruppo MTB-CAI Gioia del Colle “Donato Boscia” propone una ciclo-escursione in MTB
“PEDALANDO IN VALLE D’ITRIA”
Capo Gita:
Maria De Palma 3687400764
Angelo Addati 3389297348
Difficoltà: BC = (leggere scale delle difficoltà nel ns. sito)
http://www.caigioiadelcolle.
NB La ciclo-escursione è consigliata a chi ha Buone capacità tecniche, ed è in ottime condizioni fisiche.
Lunghezza: 73 km
Dislivello positivo: 1.121 mt
Tempo stimato di percorrenza: 6/7 ore circa (soste comprese)
Località: Valle d’Itria
Iscrizione riservata ai Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2026
È obbligatoria la preventiva iscrizione, contattando telefonicamente o inviando comunicazione tramite WhatsApp entro Venerdì 10 aprile alle ore 18:00 direttamente ai responsabili dell’attività, che daranno conferma, sempre via WhatsApp dell’avvenuta accettazione dell’iscrizione.
NB: le iscrizioni dovranno essere comunicate solo ed esclusivamente agli organizzatori nei tempi prestabiliti
Equipaggiamento:
Mountain Bike in perfette condizioni (NO CITIBIKE o altro tipo di bici), CASCO OMOLOGATO OBBLIGATORIO, n.2 camere d’aria (meglio attrezzarsi con ruote tubeless), leva gomme, bomboletta gonfia e ripara, pompa, falsamaglia per catena, giacca antivento/pioggia, occhiali protettivi, acqua, meglio se con aggiunta di sali minerali, barrette energetiche.
Organizzazione:
Località di ritrovo Coreggia, frazione di Alberobello
https://maps.app.goo.gl/
Ritrovo ore 9.00
partenza ore 9.15
N.B. La località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
I capo gita non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Si raccomanda la massima puntualità!
Obbligo del partecipante:
Essere fisicamente preparato ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata alla ciclo-escursione.
Attenersi scrupolosamente alle disposizione impartite dai referenti, non abbandonare il percorso ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita della ciclo-escursione.
I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari.
In caso di previsioni meteo avverse la ciclo-escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i Capo gita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia, alla mancata osservanza delle regole dell’andare in bici e del codice della strada.
NB Si precisa inoltre che la durata stimata è da intendersi come puramente indicativa: una ciclo-escursione è soggetta a imprevisti che possono determinare un rientro posticipato rispetto a quanto previsto. I partecipanti sono pertanto tenuti a non programmare impegni vincolanti a ridosso dell’orario di fine stimato. I capo gita non si assumono l’onere di garantire un rientro anticipato o compatibile con esigenze personali di orario, nel rispetto dell’andamento dell’escursione e delle aspettative di coloro che si sono iscritti per completarla integralmente.
Resta ovviamente ferma la possibilità di valutare soluzioni adeguate in caso di difficoltà fisiche o condizioni oggettive che impediscano la prosecuzione, situazioni che esulano da impegni personali programmati.
Breve descrizione del percorso:
un itinerario che è un vero e proprio viaggio sensoriale nel cuore della Valle d’Itria, dove il bianco della pietra calcarea si fonde con il verde dei boschi e l’argento degli ulivi.
Partendo dalla frazione di Coreggia, ci immergeremo in un paesaggio rurale unico al mondo, pedalando lungo i sentieri della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese.
Il percorso non è solo una sfida fisica, ma un cammino di scoperta: toccheremo l’atmosfera mistica dell’Ashram Bhole Baba, punteremo verso i centri storici di Locorotondo e Cisternino (tra i borghi più belli d’Italia), per poi rientrare verso Alberobello. Attraverseremo polmoni verdi di pregio come il Bosco Basile Caramia e il Bosco Selva, senza dimenticare la tappa suggestiva presso la Casa Rossa, luogo denso di memoria storica.
Un anello che unisce sport, natura e riflessione.
