17 Maggio 2026 – La Foresta di Mercadante – Parco Nazionale dell’Alta Murgia

IMG-20260511-WA0014

Domenica 17 Maggio
La Foresta di Mercadante
La Sezione del Club Alpino Italiano “Donato Boscia” di Gioia del Colle propone un’escursione in uno dei nostri “polmoni verdi”. Con i suoi 1300 ettari, è la foresta più estesa del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Riconosciuta come SIC (Sito di Importanza Comunitaria), ospita una ricca biodiversità che comprende specie animali e vegetali di interesse conservazionisticoCapo Gita:
Roberto Ippolito
Anna Conte
Francesco D’arco

Difficoltà: E – Scale delle difficoltà nel ns sito: https://www.caigioiadelcolle.it/blog/scala-delle-difficolta/
NB L’itinerario, pur non presentando particolari difficoltà, richiede buona dote di resistenza e adeguato allenamento.

Lunghezza: 15 km circa
Dislivello positivo: 250 mt circa
Tempo stimato di percorrenza: 5 ore circa (soste escluse)
Località: Cassano delle Murge – Altamura

Iscrizione riservata ai Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2026.

E’ obbligatoria la preventiva iscrizione COMPILANDO IL FORM ONLINE a questo indirizzo entro venerdì 15 maggio alle ore 19,00:
https://forms.gle/mDRiPscR2UELu4BQ6

NB: Non verranno accettate iscrizioni effettuate con altri mezzi: l’unica modalità d’iscrizione è il form preposto

Dopo aver chiuso le iscrizioni, tutti i partecipanti saranno inseriti in un gruppo whatsapp dedicato.

Organizzazione:
Ritrovo ore 8:30 nei pressi della Masseria Persio, Cassano delle Murge. https://maps.app.goo.gl/Zywdd7E5AXp3eCdP7?g_st=ac
Partenza escursione ore 9:00

Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.

Si raccomanda la massima puntualità!

Equipaggiamento:
Scarponi da trekking possibilmente con protezione della caviglia (divieto perentorio di scarpe da ginnastica, o altre calzature pena l’esclusione), abbigliamento a strati adeguato alla stagione, acqua, giacca antivento/pioggia, occhiali da sole, cappello, pranzo al sacco e/o alimenti energetici, fischietto, lampada frontale, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).

Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento, scarpe incluse

Obblighi dei partecipanti:
I partecipanti devono essere fisicamente preparati e in possesso di attrezzatura adeguata. È necessario attenersi alle indicazioni dei referenti, non abbandonare il sentiero né il gruppo e collaborare alla buona riuscita dell’escursione.
I responsabili si riservano il diritto di escludere chi non risulti idoneo per requisiti fisici, tecnici o di equipaggiamento.
In caso di condizioni meteo avverse, l’escursione potrà essere modificata o rinviata.
I partecipanti sollevano i capi gita e la Sezione da ogni responsabilità per incidenti o inconvenienti derivanti da imperizia personale o mancato rispetto delle indicazioni fornite.
La durata dell’attività è indicativa: imprevisti possono comportare un rientro posticipato. Si invita pertanto a non programmare impegni ravvicinati rispetto all’orario di fine previsto.

Descrizione del percorso:
La Foresta Mercadante offre molte possibilità oltre le quattro strade asfaltate e le aree picnic.
Con un percorso a due anelli in senso orario questa uscita accoglie, accompagna e riporta al punto di partenza con la sensazione di aver attraversato un piccolo mosaico di paesaggi, perfetto per un’attività sezionale all’insegna della condivisione e della scoperta.
Si parte dai ruderi di Masseria Persio dove avremo lasciato le automobili. È un cammino che alterna tratti più ampi e scorrevoli a sentieri che si insinuano tra pini e macchia mediterranea, offrendo un’esperienza immersiva ma sempre accessibile. Il primo anello, più ampio, si distende per quasi dieci chilometri: si scende e si risale per il cuore della foresta cioè Lama le Grotte, il cui nome ne svela l’importanza idrogeologica. L’intera foresta infatti fu piantata con conifere 70-100 anni fa per preservare il capoluogo Bari da altre alluvioni. Si passa per l’Eremo Sant’Antonio, per 5 querce secolari e per un primo Percorso Salute che risale con un breve e panoramico strappo vicino la zona di partenza.
Il secondo anello, più breve, si snoda tra masseria Iazzo Nuovo, il Percorso Salute più facile e la Masseria Fungipendola, attraversando zone curate e vissute, dove la natura si intreccia con la storia rurale del luogo.  Il percorso invita a trovare il proprio ritmo, accompagnati da un paesaggio che si apre e si richiude con naturalezza. Qui il dislivello è più lieve e distribuito con equilibrio. Si passa due volte per la fontana AQP. L’ultimo tratto di 1-2km è più esposto al sole tra enormi praterie e qualche campo di grano.