
Domenica 24 Maggio
“SULLE ORME DEL PASSATO”
Passeggiata culturale nel cuore di ORIA (BR)
La Sezione CAI di Gioia del Colle “Donato Boscia”, in collaborazione con il Comune di Oria – Assessorato al Turismo, organizza un’escursione urbana culturale alla scoperta del patrimonio storico, architettonico e paesaggistico della città.
Un itinerario tra vicoli, piazze, cripte, parchi e siti archeologici, attraverso oltre 2.500 anni di storia.
L’iniziativa si avvale della partecipazione istituzionale del Comune di Oria – Assessorato al Turismo e alla Cultura, rappresentato dall’Assessore comunale al turismo Immacolata Torchiani e del contributo culturale del Prof. Giuseppe “Pino” Malva, docente, storico e autore, da anni impegnato nella valorizzazione della storia e delle tradizioni oritane.
È inoltre previsto l’intervento di Padre Paolo Galioto, dei Rogazionisti del Cuore di Gesù, già Rettore del Santuario di Sant’Antonio di Padova e Direttore della comunità presso l’Istituto dei Padri Rogazionisti di Oria, che illustrerà il valore storico e spirituale del sito rupestre legato alla tradizione rogazionista.
Capo Gita:
ONC – Anna Conte
ONCN – Vito Lamacchia
Francesco D’arco
Difficoltà: T ( Escursione urbana culturale) Scale delle difficoltà nel ns sito: https://www.caigioiadelcolle.
Lunghezza: 5 km
Dislivello positivo: 100 mt circa
Fondo: basolato antico, tratti in pietra, scale, sterrato nel parco
Tempo stimato di percorrenza: 4/5 ore circa (soste escluse)
Località: Oria (BR)
Iscrizione riservata ai Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2026.
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione COMPILANDO IL FORM ONLINE a questo indirizzo
https://forms.gle/6h5ip5cL794djpV67
entro venerdì 22 maggio alle ore 19,00:
NB: Non verranno accettate iscrizioni effettuate con altri mezzi: l’unica modalità d’iscrizione è il form preposto.
Dopo aver chiuso le iscrizioni, tutti i partecipanti saranno inseriti in un gruppo whatsapp dedicato.
Organizzazione:
Ritrovo ore 8:30 nei pressi del parcheggio in Via Fratelli Bandiera, Oria
(tra il civico 120 e l’incrocio con Via Tito Speri) https://maps.google.com/?q=40.
Partenza escursione ore 9:00
Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Si raccomanda la massima puntualità!
Equipaggiamento:
Scarpe da trekking, abbigliamento a strati adeguato alla stagione, acqua, giacca antivento/pioggia, occhiali da sole, cappello, pranzo al sacco e/o alimenti energetici, lampada frontale, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento, scarpe incluse.
Obblighi dei partecipanti:
è necessario attenersi alle indicazioni dei referenti, non abbandonare il sentiero né il gruppo e collaborare alla buona riuscita dell’escursione.
I responsabili si riservano il diritto di escludere chi non risulti idoneo per requisiti fisici, tecnici o di equipaggiamento.
In caso di condizioni meteo avverse, l’escursione potrà essere modificata o rinviata.
I partecipanti sollevano i capi gita e la Sezione da ogni responsabilità per incidenti o inconvenienti derivanti da imperizia personale o mancato rispetto delle indicazioni fornite.
La durata dell’attività è indicativa: imprevisti possono comportare un rientro posticipato. Si invita pertanto a non programmare impegni ravvicinati rispetto all’orario di fine previsto.
Descrizione del percorso:
L’itinerario attraversa i tre colli su cui sorge Oria, toccando i principali luoghi di interesse storico e archeologico.
Quartiere Ebraico
Uno dei più antichi insediamenti ebraici della Puglia, documentato già dal IX secolo. Oria fu sede di una delle più importanti comunità ebraiche dell’Italia meridionale, patria del poeta e medico Shemuel ben Nissim Abulafia.
Il quartiere conserva ancora la struttura medievale con vicoli stretti, corti e passaggi in pendenza.
Cattedrale di Oria e la Cripta
Ricostruita nel XVIII secolo dopo il terremoto del 1743, sorge sul punto più alto del colle.
La cripta custodisce le mummie dei confratelli dell’Arciconfraternita della Morte, testimonianza delle pratiche devozionali tra XVII e XIX secolo.
Castello Svevo di Oria
Edificato da Federico II di Svevia nel XIII secolo sui resti di una fortificazione normanna. Rappresenta uno dei più significativi esempi di architettura militare sveva in Puglia e domina la città con un ampio panorama sui tre colli e sulla piana brindisina.
Parco Archeologico di Montalbano
Area di grande interesse archeologico dove sorgeva una delle porte della città messapica. Sono visibili tratti delle mura messapiche (V–IV sec. a.C.), tra le più imponenti della regione, insieme a resti abitativi e strutture difensive immersi nella macchia mediterranea.
Area Archeologica “Ing. Salvatore Pasculli”
Piccolo sito urbano che conserva una strada antica resti di abitazioni, fornaci, strutture idrauliche e tratti di mura messapiche. Un’area compatta ma ricchissima, che documenta la vita quotidiana di Oria dall’età arcaica a quella romana.
Museo di Palazzo Martini
Palazzo nobiliare del XVIII secolo che ospita reperti provenienti dall’area messapica e medievale: ceramiche, iscrizioni, materiali votivi e ricostruzioni topografiche.
Piazza Manfredi e Porta Manfredi
Cuore della città moderna, prende il nome da Manfredi di Svevia, figlio di Federico II. La porta, oggi non più esistente, segnava l’accesso alla città murata.
Piazza Lorch
Area in cui sono stati rinvenuti resti di strutture messapiche e medievali, con almeno quindici tombe successivamente violate in età romana e riutilizzate in epoche diverse. La piazza è dedicata alla città tedesca di Lorch, gemellata con Oria.
Cripta di San Mauro
Ambiente ipogeo di origine medievale, legato alla tradizione monastica basiliana, che conserva affreschi e testimonianze di culto rupestre.
Oria è una delle principali città messapiche della Puglia. Questo percorso permette di leggere con grande chiarezza la straordinaria stratificazione storica del centro abitato: dalle imponenti mura messapiche dell’VIII–VI secolo a.C. (prima età del Ferro) alle fortificazioni di età sveva, dalle cripte medievali ai raffinati palazzi settecenteschi.
La sequenza dei monumenti e delle strutture urbane consente di percepire come, nel corso di oltre duemila anni, la città si sia trasformata mantenendo però visibili le tracce delle diverse epoche che l’hanno modellata.
L’escursione si configura come un cammino culturale CAI, in cui il passo diventa strumento di conoscenza del territorio.
