
Domenica 28 Giugno
“MONTE PALANUDA”
La Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia” propone una escursione sul Monte Palanuda partendo dal Piano di Novacco – Saracena (CS).
Monti dell’Orsomarso, Parco Nazionale del Pollino.
Capigita:
Raffaele Garofalo
Giuseppe Bianco
Difficoltà: E (si leggano le scale di difficoltà sul nostro sito)
https://www.caigioiadelcolle.
Lunghezza: 8 km c.a.
Dislivello positivo: 450 mt c.a.
Tempo stimato di percorrenza: 6 h (soste incluse).
Iscrizione aperta ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2026
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione ESCLUSIVAMENTE compilando il seguente form online entro le ore 13,00 di giovedì 25 giugno:
https://forms.gle/
NB: Non verranno accettate iscrizioni effettuate con altri mezzi: l’unica modalità d’iscrizione è il form preposto.
Dopo aver chiuso le iscrizioni, tutti i partecipanti saranno inseriti in un gruppo whatsapp dedicato.
N.B. La località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Vista la distanza dalla Puglia, si consiglia di raggiungere la località di partenza dell’escursione il sabato precedente.
Ci sarà la possibilità di pernottare in all’interno dell’area attrezzata Masistro Park https://maps.app.goo.gl/
Chi pernotterà in campeggio, potrà eventualmente partecipare alla cena organizzata dal Family CAI (costo stimato 10€ circa).
Per chi fosse interessato, al posto tenda e/o alla cena, è pregato di segnalarlo sul form dell’iscrizione.
Si raccomanda la massima puntualità!
Organizzazione:
appuntamento Domenica 28 giugno ore 08:45 presso Masistro Park,
https://maps.app.goo.gl/
per successivo trasferimento al Piano di Novacco.
Per raggiungere Masistro Park si consiglia di percorrere la SS106 di seguito a Policoro prendere la Sinnica fino a Lauria Nord imboccare l’Autostrada direzione Reggio Calabria ed uscire allo svicolo Campotenese quindi seguire le indicazio del GPS.
Equipaggiamento: Scarponi da trekking possibilmente con protezione della caviglia (divieto perentorio di scarpe da ginnastica, o altre calzature pena l’esclusione), abbigliamento a strati adeguato alla stagione, acqua, giacca antivento/pioggia, occhiali da sole, cappello, pranzo al sacco e/o alimenti energetici, fischietto, lampada frontale, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento.
Obbligo del partecipante: Essere fisicamente preparato ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizione impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i Capo gita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.
N.B. Si precisa inoltre che la durata stimata è da intendersi come puramente indicativa. Una escursione è soggetta ad imprevisti che possono determinare un rientro posticipato rispetto a quanto previsto. I partecipanti sono pertanto tenuti a non programmare impegni vincolanti a ridosso dell’orario di rientro stimato. I capogita non si assumono l’onere di garantire un rientro anticipato o compatibile con esigenze personali di orario, nel rispetto dell’andamento dell’ escursione e delle aspettative di coloro che si sono iscritti per completarla integralmente. Resta ferma la possibilità di valutare soluzioni adeguate in caso di difficoltà fisiche o condizioni oggettive che impediscono la prosecuzione, situazioni che esulano da impegni personali programmati.
Descrizione del percorso:
Dal vasto pianoro carsico di Piano di Novacco (1315 m), ci si dirige inizialmente in direzione Ovest/Nord-Ovest imboccando la pista forestale segnalata che si addentra nelle monumentali faggete della Serra di Novacco. Il sentiero sale in modo costante ma mai proibitivo, ombreggiato da esemplari vetusti di faggio, alternando brevi falsopiani a rampe più decise.
Proseguendo lungo il percorso, la vegetazione inizia a diradarsi in corrispondenza delle radure d’alta quota e dei pascoli montani (sfiorando l’area di Piano di Cambio). Superata la dorsale boscosa, l’itinerario incrocia uno splendido affaccio panoramico che precipita sulla selvaggia Valle del Fiume Argentino. Da questo punto, lo sguardo si apre sulla profonda gola sottostante e sul profilo roccioso della Pietra Campanara.
Il tracciato piega progressivamente verso Nord-Ovest, abbandonando quasi del tutto la copertura arborea e immettendosi sui pendii più aperti e brulli che conducono alla cresta del massiccio. Superato un ultimo tratto di salita su terreno calcareo e prativo, si rimonta la dorsale fino a raggiungere la panoramicissima vetta del Monte Palanuda (1632 m).
La cima è un eccezionale balcone naturale sui Monti dell’Orsomarso. Da qui la vista spazia sul Cozzo del Pellegrino, sul Monte La Mula, sul Massiccio del Pollino a Nord e, nelle giornate più terse, verso la costa del Mar Tirreno.
La discesa si effettua per lo stesso itinerario di salita.
