29-30 agosto 2026 – Grotta del Cavallone, Monte Amaro, Valle Taranta – Due giorni in Maiella con pernottamento al rifugio Fonte Tarì

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Sabato 29 e domenica 30 agosto
Grotta del Cavallone, Monte Amaro, Valle Taranta – Due giorni in Maiella con pernottamento al rifugio Fonte Tarì
Parco Nazionale della Maiella, Taranta Peligna (CH)

La Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia”, propone due giornate di escursioni e visite nella Maiella sud-orientale, con pernottamento, cena e colazione autogestite presso il rifugio Fonte Tarì (1540m).
La domenica effettueremo un percorso impegnativo con un dislivello importante, di oltre 1300m e lungo 19km; dovrà inoltre essere tassativamente concluso alle 16.30, ora di chiusura della cestovia che ci permetterà di evitare ulteriori 500m di dislivello su mulattiera.
Sarà indispensabile uno zaino capiente, da almeno 30l, che dovrà contenere il sacco a pelo, l’abbigliamento e i viveri necessari per due giorni.
LEGGERE ATTENTAMENTE LA SEZIONE EQUIPAGGIAMENTO

Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti
Scale delle difficoltà nel ns sito: https://www.caigioiadelcolle.it/blog/scala-delle-difficolta/

Sabato 29 – Cestovia Grotta del Cavallone (1400m) – Rif. Fonte Tarì (1540m)
Lunghezza: 2 km circa
Dislivello: +280 m circa
Tempo stimato di percorrenza: 1h circa

Domenica 30 – Rif. Fonte Tarì (1540m) – Cima Dell’Altare (2542m) – Monte Amaro (2793m) – Valle Taranta – Cestovia Grotta del Cavallone (1400m)
Lunghezza: 19 km circa
Dislivello: +1330 m circa
Tempo stimato di percorrenza: 9h circa soste escluse

SERVIZI E RELATIVI COSTI
Salita e discesa in cestovia: 16€
Visita della Grotta del Cavallone + salita e discesa in cestovia: 27€ (visita consigliata)
https://grottadelcavallone.it/cestovia-visita-alle-grotte-del-cavallone/

Il pernottamento nel rifugio, che non è gestito e dispone di 17 posti letto senza biancheria, ha un costo individuale di 20€. Questo include l’uso della cucina a gas attrezzata, delle stoviglie e delle ciabatte
Cena e colazione saranno autogestite, compreremo e prepareremo in autonomia le vivande che dovremo portare negli zaini fino al rifugio; per il pernottamento è indispensabile portare il sacco a pelo o il sacco lenzuolo (ci sono alcune coperte) e sarà utile portare anche un piccolo asciugamano in microfibra.
https://rifugiofontetari.it/

Acqua potabile: L’unica fonte certa durante i due giorni è Fonte Tarì, proprio accanto al rifugio. Esiste un’altra fonte in Valle Taranta, ma recentemente si è rotta la pompa a mano che ne permette l’utilizzo.

Capi gita:
AE-EAI Michele De Santis, Abele Pescara, Francesco D’Arco, Francesco Sportelli

Iscrizione: aperta ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2026, per massimo 17 posti, compilando il seguente form:
https://forms.gle/Msgee58oA7nvsxDu7

EQUIPAGGIAMENTO OBBLIGATORIO: Scarponi da trekking alti con protezione della caviglia, sacco lenzuolo o a pelo, zaino capiente (consigliato almeno 3 l), lampada frontale
Equipaggiamento Consigliato: bastoncini telescopici, asciugamano personale, pantaloni da escursionismo lunghi, abbigliamento termico a strati adeguato alla stagione e alle temperature e venti, borraccia o waterbag da almeno 2l, giacca antivento/pioggia, occhiali da sole, berretto, guanti caldi, scaldacollo, crema solare, 2 pranzi al sacco e/o alimenti energetici, fischietto, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento, scarpe incluse

Organizzazione:
Sabato mattina appuntamento alle ore 14.00 al parcheggio della cestovia per la Grotta del Cavallone (Taranta Peligna – CH): https://maps.app.goo.gl/G99ygnM2euBCPpQt5

Chi intende visitare la Grotta del Cavallone, dovrebbe arrivare due ore prima e farsi trovare alla stazione superiore della cestovia intorno alle 15.00
Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto
Si raccomanda la massima puntualità!

Obbligo del partecipante: Essere fisicamente preparato, ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i Capo gita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna e di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.

DESCRIZIONE DEI PERCORSI

Sabato (opzionale): visita guidata della Grotta del Cavallone
Da effettuarsi previa prenotazione o acquisto del biglietto alla base della cestovia; tra preparazione e visita guidata, comporta circa 2h aggiuntive. Chi desidera effettuare la visita dovrà muoversi salendo prima di chi invece non visita la grotta. Orari delle visite guidate per sabato 29: 12:40. 13:20, 14:00

Sabato: cestovia Grotta del Cavallone (1400m) – Rif. Fonte Tarì (1540m)
Dalla stazione superiore della cestovia si prende il sentiero verso la Grotta del Cavallone. Poco prima della scalinata che porta alla grotta, c’è una deviazione che sale verso sinistra, subito con pendenze sostenute e qualche tornante. Dopo aver aggirato alcune belle pareti rocciose, il sentiero raggiunge un punto panoramico (1630m), dove potremo ammirare tutta la parte terminale della Valle Taranta e i pendii prativi che dividono questa dal vicino sistema di valloni di Santo Spirito. Seguendo il sentiero in discesa, raggiungiamo in pochi minuti il rifugio Fonte Tarì

Domenica: rif. Fonte Tarì (1540m) – Cima Dell’Altare (2542m) – Monte Amaro (2793m) – Valle Taranta – Cestovia Grotta del Cavallone (1400m)
Partiremo di buon ora, intorno alle 6.30, per garantirci di concludere il lungo percorso prima della chiusura della cestovia (alle ore 16.30, pena ulteriori -500m da scendere lungo mulattiera)
Dal rifugio si ritorna, ora in salita, al punto panoramico del giorno precedente; quindi si prosegue la salita su ampi pratoni, dove spesso il sentiero scompare; seguendo una blanda dorsale, in circa 1h30 raggiungeremo prima un antico sistema di fontanili e stazzi, poi la cresta che domina il versante destro del maestoso Vallone di Santo Spirito, che qui prende il nome di Valle di Macchia Lunga. Proseguiremo seguendo la sua panoramicissima cresta, dove potremmo vedere camosci e cervi, fino ad arrivare alla Cima dell’Altare (2542m). Da qui, sempre per pratoni e leggeri risalti, in circa 2h di ulteriore cammino sempre lungo il margine del Vallone di Santo Spirito (che qui cambia nome e diventa Valle Cannella), arriveremo finalmente sulla vetta del Monte Amaro (2793m). Se saremo fortunati, potremo vedere terminato il nuovo bivacco Pelino (a cui probabilmente cambieranno nome)
Il primo tratto di discesa coinciderà con quello di salita ma, poco dopo, piegheremo a destra per entrare nella depressione che segna l’inizio della bellissima Valle Taranta. La parte più spettacolare della valle comincerà all’altezza dell’Altare dello Stincone (2413m), che supereremo tenendolo sulla nostra sinistra. Ora la valle diventa profondamente incassata, con pareti che ricordano le Dolomiti: un grande spettacolo per gli occhi. Più avanti nella discesa, superate delle roccette da discendere con attenzione, sotto ad una parete troveremo una vecchia fontana con pompa a mano. Nelle ultime settimane di luglio purtroppo qualcosa o qualcuno ha danneggiato la pompa, per cui è probabile che non si possa attingere acqua. Ad ogni modo saremo quasi arrivati al termine del nostro percorso, presso la stazione superiore della cestovia della Grotta del Cavallone, dove dovrebbe essere operativo un bar. Diremo arrivederci a questa magnifica valle godendoci la panoramica discesa nelle ceste dell’impianto.