18 ottobre 2026 – “Tracciolino del Panormo – Monti Alburni” – Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Monti Alburni

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Domenica 18 ottobre
Tracciolino del Panormo – Monti Alburni
Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Monti Alburni
La Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia”, propone un percorso estremamente interessante ed impegnativo, che per metà si sviluppa su una cengia che corre ai piedi delle alte pareti rocciose del Monte Panormo.
Il percorso presenta tratti impegnativi, con un notevole dislivello e stretti passaggi su cengia. All’atto dell’iscrizione verrà richiesto un curriculum escursionistico adeguato al percorso.
Saranno OBBLIGATORI casco da alpinismo e lampada frontale

Difficoltà: EE con passaggi di I grado su roccette
Scale delle difficoltà nel ns sito: https://www.caigioiadelcolle.it/blog/scala-delle-difficolta/
Lunghezza: 13 km circa
Dislivello: +1350 m circa
Tempo stimato di percorrenza: 8h30’ circa – soste escluse
Acqua potabile: Nessuna sorgente disponibile lungo il percorso. Si raccomandano almeno 1,5l di acqua a testa
Località: Sicignano degli Alburni (SA)

Capi gita:
AE-EAI Michele De Santis, Domenico Ognissanti

Iscrizione aperta ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2026
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione ESCLUSIVAMENTE compilando il seguente form online entro le ore 20.00 di venerdì 16 ottobre; si raccomanda una opportuna ed onesta autoselezione:
https://forms.gle/swJ5ZDPwdcWF9Loe8

EQUIPAGGIAMENTO OBBLIGATORIO: CASCO da alpinismo, scarponi da trekking alti con protezione della caviglia, zaino, lampada frontale
Equipaggiamento Consigliato: bastoncini telescopici, abbigliamento termico a strati adeguato alla stagione e alle temperature e venti, borraccia o waterbag da almeno 1,5l totali, giacca antivento/pioggia, occhiali da sole, berretto, scaldacollo, crema solare, pranzo al sacco e/o alimenti energetici, fischietto, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento, scarpe incluse

Organizzazione:
Appuntamento domenica alle ore 8.30 presso il campo sportivo di Sicignano degli Alburni (SA)
https://maps.app.goo.gl/S62kBeDNMRCJygYk6
Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto
Si raccomanda la massima puntualità!

Obbligo del partecipante: Essere fisicamente preparato, ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i Capo gita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna e di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.

Descrizione del percorso:
Dal campo sportivo di Sicignano degli Alburni (640m) si imbocca il sentiero che collega il paese con l’altopiano del massiccio e la vetta del Panormo, passando per la erta valletta denominata Grava del Vucculo dell’Arena. Poco prima di arrivare a quest’ultima, all’altezza della grotta di Zì Carluccio (1280m ca.), si lascia il sentiero principale e ci si sposta verso sinistra, salendo un pendio abbastanza ripido che ci porta alla base delle bastionate rocciose del Panormo. Alla base di queste pareti incontriamo il “Tracciolino” (1400m ca.), il magnifico sentiero che percorre per intero i quasi 2,5 km di cengia orizzontale alla base delle pareti del Monte Panormo. Qui indossiamo i caschi visto che siamo sotto ad alte falesie e saranno frequenti i passaggi sotto bassi tetti di roccia. Lungo il Tracciolino incontriamo vari alberi ultracentenari di tasso (Taxus baccata), alcune grotte tra cui la cui più famosa e grande è la Grotta del Drago (1380m ca.) e alcuni passaggi sotto a gallerie create da grandi massi e blocchi di roccia precipitati dalle pareti sovrastanti. Dopo un breve passaggio attrezzato con corde, lasciamo il sentiero di cengia all’altezza di Varco dei Cavalieri, uno dei pochi facili passaggi naturali tra gli altopiani degli Alburni e i paesi posti alle pendici settentrionali del massiccio. Qui la salita diventa ripida, prima nel bosco su terreno a volte scivoloso, poi su rocccette con passaggi di I grado. Dopo circa mezz’ora di salita facciamo una breve sosta ad un belvedere e in circa un’altra mezz’ora arriviamo in vetta al monte Panormo (1742m). Dopo la meritata sosta pranzo, cominciamo la lunga discesa seguendo la cresta occidentale, che ci porta verso una bellissima zona, tra Frattura dell’Arena e Vucculo dell’Arena, ricca di doline carsiche ed alberi secolari. Dopo un breve affaccio sull’ultimo dei belvedere, iniziamo la ripida e spettacolare discesa attraverso la Grava del Vucculo dell’Arena, per ricongiungerci in breve al sentiero di salita nei pressi della grotta di Zì Carluccio. Da qui, il percorso si conclude percorrendo a ritroso il sentiero di salita, che in poco tempo ci riporta al campo sportivo e alle nostre auto.
La parte finale del percorso, vista la sua lunghezza e la brevità delle giornate, potrebbe essere percorsa alla luce delle lampade frontali