
Domenica 19 luglio
SENTIERO DEL CENTENARIO – GRAN SASSO
Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Castel Del Monte (AQ)
La Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia”, propone uno storico percorso del Gran Sasso, inaugurato e attrezzato nel 1974 dalla Sezione de L’Aquila per celebrare i cento anni dalla propria fondazione; è tra i percorsi più grandiosi ed impegnativi del Gran Sasso, una lunghissima cavalcata quasi sempre di cresta.
Cominceremo a camminare da poco prima di Vado di Corno (1924m) e termineremo il percorso al parcheggio di Fonte Vetica (1610m), salendo e scendendo numerose vette ben oltre i 2300 metri: M.Brancastello (2385m), Torri di Casanova (2362m), M.Infornace (2469m), M.Prena (2561m), M.Camicia (2564m).
Si tratterà di un percorso lungo, tecnicamente impegnativo, con dislivelli importanti e passaggi a volte attrezzati di I e II grado – LEGGERE ATTENTAMENTE LA SEZIONE EQUIPAGGIAMENTO
Difficoltà: tratti attrezzati EEA-F; in generale EE con passaggi di I e II anche in disarrampicata
Scale delle difficoltà nel ns sito: https://www.caigioiadelcolle.
Lunghezza: 18km circa
Dislivello: +1500m -1700m circa
Tempo stimato di percorrenza: 11h circa – soste escluse
Località: Castel Del Monte (AQ)
Acqua potabile: Nessuna sorgente disponibile lungo il percorso; l’unica sorgente si trova alla fine, poco prima delle auto. Si raccomandano almeno 3l di acqua a testa
Capi gita:
AE-EAI Michele De Santis
Nicola Lisco
Mino D’Amico
Iscrizione: aperta ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2026, con un curriculum escursionistico adeguato e in condizioni fisiche eccellenti
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione ESCLUSIVAMENTE compilando il seguente form online entro le ore 16.00 di venerdì 17 luglio; indicare nel form d’iscrizione percorsi di caratteristiche simili a quello che faremo, solo se effettuati massimo due anni fa; si raccomanda una sincera autoselezione:
https://forms.gle/
EQUIPAGGIAMENTO OBBLIGATORIO: Casco, imbrago e doppia longe da ferrata con dissipatore OMOLOGATI, scarponi da trekking alti con protezione della caviglia, zaino, lampada frontale
Equipaggiamento Consigliato: bastoncini telescopici, abbigliamento termico astrati adeguato alla stagione e alle temperature e venti, borraccia o waterbag da almeno 3l totali, giacca antivento/pioggia, occhiali da sole, berretto, guanti da ferrata e guanti caldi, scaldacollo, crema solare, pranzo al sacco e/o alimenti energetici, fischietto, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento, scarpe incluse
Organizzazione:
Domenica mattina appuntamento alle ore 5.30 al parcheggio sulla sterrata che porta a Vado di Corno, nella parte intermedia di Campo Imperatore
https://maps.app.goo.gl/
Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto
Si raccomanda la massima puntualità!
Obbligo del partecipante:
Essere fisicamente preparato, ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i Capo gita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna e di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio posto sotto a Vado di Corno seguiamo l’ampia sterrata che sale in direzione del crinale; in circa 30 minuti arriviamo al bivio nei pressi di Vado di Corno; qui teniamo la destra iniziando di fatto il lungo crinale del Sentiero del Centenario. Seguiamo i bolli giallorossi con segnavia 235. Molto bello questo primo tratto con vista sull’altopiano di Campo Imperatore in decisa salita lungo il crinale che ci condurrà al Monte Brancastello (2385m circa 2h dal parcheggio). Proseguiamo in direzione delle Torri di Casanova percorrendo un panoramico tratto di crinale, raggiungendo l’inizio della Ferrata Famigliari (2280m circa 2h45’) alle Torri di Casanova. La percorso attrezzato all’inizio presenta una scaletta metallica e altri tratti attrezzati per raggiungere in circa 20 minuti la prima Torre di Casanova. La ferrata non è difficile e la roccia ben arrampicabile. Saliamo in diagonale o su brevi balzi rocciosi. Incontriamo un’altra scala, alcuni nuovi passaggi attrezzati e giungiamo alle successive Torri di Casanova (2362m). Fino a questo punto le difficoltà tecniche sono state piuttosto contenute. Scendiamo su una sella tra le due torri, poi risale incontrando un cartello del Sentiero del Centenario. Proseguiamo tenendo la sinistra su una cengia stretta scendendo in direzione di un nuovo bivio: a sinistra si stacca una traccia che segue un’affilata cresta, noi terremo con bolli giallorossi a destra il Sentiero del Centenario che scende ripido evitando la cresta. Raggiungiamo una caratteristica forcella che attraversiamo su tratti con fondo piuttosto sdrucciolevole (prestare molta attenzione) e, con l’ausilio di alcuni cavi metallici, raggiungiamo la Forchetta di Santa Colomba (2260m circa 3h45′). Dalla forcella si riparte con una serie di tratti attrezzati che ci conducono al Monte Infornace (2469m), lo oltrepassiamo, ignorando le deviazioni a destra verso la Canala e la Via Cieri. Proseguiamo dritti sul crinale principale fino a raggiungere la Sella (2420m) che separa il Monte Infornace dal Monte Prena. Ripartiamo con una serie di tratti attrezzati fino a raggiungere la vetta del Monte Prena (2561m circa 6h30’). Ripartiti dal Monte Prena, in breve dovremo prestare attenzione a non seguire i segni giallorossi da cui si imbocca il Sentiero Alpinistico Brancadoro. Ci voltiamo per vedere un curioso sasso incastrato lungo la cresta. Noi terremo la sinistra per perdere quota seguendo la traccia molto sdrucciolevole che ci conduce verso la dorsale che ci condurrà nell’ultimo tratto del sentiero al Monte Camicia. Attenzione alle difficoltà di questa parte di sentiero chiamata “Costa di Ferruccio”. Dal Vado di Ferruccio (2245m) ignoriamo i sentieri che si staccano e percorriamo una lunga cresta, con alcuni tratti insidiosi a causa del fondo detritico, fino a raggiungere il Monte Camicia (2564m circa 9h). Dal Monte Camicia iniziamo ora un tratto di discesa che ci condurrà prima agli impressionanti affacci sulla Parete Nord del Camicia, poi al termine del Sentiero del Centenario non prima di aver guardato alle nostre spalle il lungo crinale appena percorso. Scendiamo sul sentiero 8A che percorre un ampio arco andando a scendere nel Vallone di Vradda fino a raggiungere una sella dalla quale scendiamo a Fonte Vetica dove potremo rinfrescarci e bere, prima di terminare il nostro grandioso percorso.
