
Sabato 18 luglio
“Il GOLFO DI POLICASTRO AL TRAMONTO DAL MONTE COCCOVELLO”
(torcia frontale obbligatoria)
La sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia” propone una suggestiva escursione al tramonto sul monte Coccovello (1.512 mt) il più alto monte del versante tirrenico dell’Appennino Lucano, compreso nei comuni di Rivello, Trecchina e Maratea in provincia di Potenza.
Definito, da esperti di geologia e geomorfologia la ”Groviera della Basilicata”, è considerato il più bell’esempio di ambiente carsico dell’Italia meridionale e tra i più rappresentativi, nel genere, dell’intero territorio italiano. Erroneamente è ritenuto da molti un vulcano ma è solo una credenza popolare, dettata dalla presenza sulla sua sommità di oltre cento doline.
Capi gita:
ONC Valerio Grisanzio
Umberto Spinelli
Difficoltà: E (leggere scale delle difficoltà nel ns sito) https://www.caigioiadelcolle.
Lunghezza: 9 km A/R
Dislivello positivo: 500 m
Tempo stimato di percorrenza: 6 ore circa (soste comprese)
Località: Rivello (PZ)
Iscrizione riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2026.
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione compilando il form online a questo indirizzo
https://forms.gle/
entro le ore 14,00 di venerdì 17 luglio.
NB Non saranno accettate iscrizioni fatte con altri mezzi, l’unica modalità di iscrizione è il form preposto.
*Organizzazione:
Ritrovo alle ore 16,15 in C.da Palazzo (Rivello) presso il bar A’Carcara da dove ci muoveremo insieme in auto per raggiungere la località di partenza dell’escursione (circa 15 minuti) https://maps.app.goo.gl/
Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Si raccomanda la massima puntualità!
Equipaggiamento:
Scarponi da trekking con protezione della caviglia (divieto perentorio di scarpe da ginnastica, o altre calzature PENA L’ESCLUSIONE), torcia con batterie di ricambio, si consiglia una seconda torcia (necessaria in caso di malfunzionamento della prima), abbigliamento tecnico a strati, giacca anti vento/pioggia, occhiali da sole, cappellino, bastoncini da trekking, acqua (almeno 1.5 lt, non ci sono fonti lungo il percorso), cena al sacco, oltre alimenti energetici, fischietto, telo termico, kit pronto soccorso personale.
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo, comprese le scarpe.
Obbligo del partecipante:
Essere fisicamente preparato ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizione impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i Capo gita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna e di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.
NB Si precisa inoltre che la durata stimata è da intendersi come puramente indicativa: un’escursione è soggetta a imprevisti che possono determinare un rientro posticipato rispetto a quanto previsto. I partecipanti sono pertanto tenuti a non programmare impegni vincolanti a ridosso dell’orario di fine stimato.
I capigita non si assumono l’onere di garantire un rientro anticipato o compatibile con esigenze personali di orario, nel rispetto dell’andamento dell’escursione e delle aspettative di coloro che si sono iscritti per completarla integralmente.
Descrizione del percorso:
Parcheggiamo le auto in località Timpa del Tuono a quota 1080 mt, raggiungibile tramite una stradina asfaltata e dove sono collocati dei ripetitori televisivi. Da qui inizia l’escursione, percorriamo un breve tratto a ritroso di strada e raggiungiamo l’inizio del sentiero. Per circa 500 m si percorre un sentiero spoglio caratterizzato dalla presenza di piante di maggiorana. Il percorso continua immerso nel bosco, tra stupendi esemplari di faggi, carpini, olmi, aceri e castagni. In questo particolare ambiente trovano l’habitat ideale diverse specie di animali, quali la volpe, il riccio, il cinghiale e lo scoiattolo, e anche diverse specie di uccelli come la ghiandaia, il picchio muratore e l’allocco. Il sentiero si presenta comodo e di facile percorribilità senza grandi dislivelli. Risulta pulito, ben segnalato e non presenta punti di particolare pericolosità. Arrivati in cima, a quota 1512 mt, come per incanto, si apre una vasta pianura dove si possono ammirare le numerose doline che caratterizzano il monte. Da qui il panorama diventa unico e spettacolare: a Nord-Est si può osservare l’imponenza del massiccio del Sirino, che comprende alcune delle maggiori cime dell’appennino meridionale; a Est si può godere della vista dell’alta Valle del Sinni e del Monte Alpi; a Sud-Est si può contemplare il fascino della Valle del Mercure e del massiccio del Pollino, fino ai monti dell’Orsomarso; a Ovest ci si innamora del Golfo di Policastro, con Maratea e Sapri in primo piano fino alla costa della Masseta e al monte Bulgheria. Dalla vetta del monte Coccovello e dai suoi numerosi balconi panoramici aspetteremo che il sole tramonti… colorando il paesaggio dí rosso fuoco tra infinite sfumature, suggestioni ed emozioni! Terminato lo spettacolo e dopo aver indossato le nostre torce riprenderemo il cammino a ritroso sullo stesso percorso dell’andata tra i silenzi e i bagliori della notte incombente.
