
Domenica 25 ottobre
Escursione agli EREMI E ABBAZIA DEI VALLONI DI PULSANO (P.N. Gargano) con il CAI Giovani
Il gruppo CAI Giovani della Sezione CAI di Gioia del Colle “Donato Boscia” organizza un’escursione ad anello nei Valloni di Pulsano, che solcano i contrafforti meridionali del Gargano e si affacciano sul Golfo di Manfredonia. Percorreremo gli antichi sentieri dei monaci, a volte scavati a mano nella roccia, con tratti ripidi ed esposti. Per questo evento, Il CAI Giovani apre la partecipazione a tutti i soci della Sezione.
Capi Gita:
Nico Masciulli
Chiara Treglia 3286421671
Giuseppe Martino
Difficoltà: EE – La presenza di difficoltà tecniche ed esposizione consigliano la partecipazione a chi ha già ottima esperienza escursionistica ed è in condizioni fisiche ottimali
(leggere scale delle difficoltà nel ns. sito: https://www.caigioiadelcolle.
Dislivello: 600m circa
Lunghezza: 10 km circa – percorso ad anello.
Tempo stimato di percorrenza: 5h30’ ore circa (soste escluse).
Località: Manfredonia (FG) – Monte Sant’Angelo (FG)
Iscrizione riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2026 con un numero limitato di posti.
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione ESCLUSIVAMENTE compilando il seguente form online entro le ore 14:00 di venerdì 23 Ottobre
https://forms.gle/
NB. Non saranno accettate iscrizioni fatte con altri mezzi, l’unica modalità di iscrizione è il form preposto.
Dopo aver raccolto le iscrizioni, sarà creato un gruppo whatsapp, dedicato esclusivamente all’organizzazione e alla condivisione di ulteriori dettagli.
Organizzazione: Inizio escursione ore 9:00 – *Si raccomanda la massima puntualità*
Appuntamento lungo il percorso di avvicinamento:
– Ore 8:45 in agro di Manfredonia (FG) https://goo.gl/maps/
NB. La località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri. Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Equipaggiamento:
Scarponi da trekking con protezione della caviglia (divieto perentorio di scarpe da ginnastica, o altre calzature pena l’esclusione), abbigliamento tecnico a strati, giacca anti vento/pioggia, occhiali da sole, cappellino, bastoncini da trekking, acqua (almeno 1.5 lt), pranzo al sacco, oltre alimenti energetici, torcia con batterie di ricambio, fischietto, telo termico, kit pronto soccorso personale.
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo.
Obbligo del partecipante:
Essere fisicamente preparato ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i Capo gita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna e di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.
N.B. Si precisa inoltre che la durata stimata è da intendersi come puramente indicativa. Una escursione è soggetta ad imprevisti che possono determinare un rientro posticipato rispetto a quanto previsto. I partecipanti sono pertanto tenuti a non programmare impegni vincolanti a ridosso dell’orario di rientro stimato. I capo gita non si assumono l’onere di garantire un rientro anticipato o compatibile con esigenze personali di orario, nel rispetto dell’andamento dell’escursione e delle aspettative di coloro che si sono iscritti per completarla integralmente. Resta ferma la possibilità di valutare soluzioni adeguate in caso di difficoltà fisiche o condizioni oggettive che impediscono la prosecuzione, situazioni che esulano da impegni personali programmati.
Descrizione percorso: Il percorso ad anello partirà dalla parte bassa del Vallone di Pulsano, per risalirlo fino al punto di confluenza dei tre rami da cui è composto. Piegando a destra risaliremo la Valle Campanile, raggiungendo in breve tempo il primo eremo del percorso, San Giovanni da Matera. Sul lato opposto della valle, in posizione quasi inaccessibile, potremo ammirare dal basso l’eremo delle Rondinelle, posto su un inaccessibile sperone roccioso. Il sentiero proseguirà con facili arrampicate su roccia (1° grado) e qualche breve tratto esposto per raggiungere il grande e suggestivo Eremo del Mulino. Dopo la sua visita, ridiscenderemo per qualche decina di metri il fianco del vallone (nuovi brevi passaggi esposti) per raggiungere l’Eremo Studion, di dimensioni simili al precedente. La sua visita richiederà di risalire per breve cengia non protetta (esiste un cavo di sicurezza, sul quale però è meglio non fare affidamento). Quindi riprenderemo il percorso che passerà davanti al minuscolo e inaccessibile Eremo Carceri, per poi cominciare la salita che ci porterà prima ad un suggestivo arco di roccia e poi a valicare lo spartiacque tra Valle Campanile e Valle dei Romiti. Da questa ampia e panoramica dorsale, dovremo scendere e risalire senza percorso obbligato la Valle dei Romiti, al di là della quale raggiungeremo la grande Abbazia di Santa Maria di Pulsano, un tempo lontano il centro principale della zona e dove gli eremiti andavano settimanalmente o mensilmente a rifornirsi di viveri. Qui faremo sosta pranzo (al sacco) e visiteremo l’abbazia; per chi vorrà, con 20-30’ di sentiero A/R, scenderemo a visitare l’eremo di San Nicola.
Dall’Abbazia torneremo al punto di partenza scendendo tutta la Valle dei Romiti, camminando a tratti su grandi massi torrentizi incastrati.

