
Sabato 31 ottobre
Cresta delle Aquile – Timpa San Lorenzo – Parco Nazionale del Pollino
La Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia”, propone uno dei percorsi più spettacolari del Parco Nazionale del Pollino.
Il percorso di salita è costantemente impegnativo ed a tratti esposto, con un buon dislivello totale; saremo prima in traverso sui “Lisci” (grandi placche di roccia inclinata), poi su cresta aerea e a tratti stretta.
All’atto dell’iscrizione verrà richiesto un curriculum escursionistico che dovrà essere adeguato a questo percorso.
OBBLIGATORIO L’USO DEL CASCO DA ALPINISMO OMOLOGATO
Difficoltà: EE con passaggi di I e II grado
Scale delle difficoltà nel ns sito: https://www.caigioiadelcolle.
Lunghezza: 12 km circa
Dislivello: +900 m circa
Tempo stimato di percorrenza: 8 h circa – soste escluse
Tipo di percorso: Anello
Acqua potabile: Nessuna sorgente disponibile lungo il percorso. Si raccomandano almeno 1,5 l di acqua a testa
Località: San Lorenzo Bellizzi (CS)
Capi gita:
AE-EAI Michele De Santis, ONC Valerio Grisanzio, Giuseppe Palma
Iscrizione: aperta ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento 2026
È obbligatoria la preventiva iscrizione ESCLUSIVAMENTE compilando il seguente form online entro le ore 20.00 di giovedì 29 ottobre; si raccomanda una opportuna ed onesta autoselezione:
https://forms.gle/
EQUIPAGGIAMENTO OBBLIGATORIO: CASCO da alpinismo omologato, scarponi da trekking alti con protezione della caviglia, zaino, lampada frontale.
Bastoncini telescopici, abbigliamento termico a strati adeguato alla stagione e alle temperature e venti previsti, berretto, guanti, borraccia o waterbag da almeno 1,5 l totali, giacca antivento/pioggia, occhiali da sole, scaldacollo, crema solare, pranzo al sacco e/o alimenti energetici, fischietto, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento, scarpe incluse
Organizzazione:
Appuntamento alle ore 8.15 presso il tornante più vicino alla base della Timpa, sulla ex SS92 che collega S.Lorenzo B. con Terranova di Pollino
https://maps.app.goo.gl/
Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto
Si raccomanda la massima puntualità!
Obbligo del partecipante: Essere fisicamente preparato, ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i Capi gita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna e di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.
Descrizione del percorso:
Dal tornante dove parcheggeremo le auto (840 m), situato alla base del versante meno ripido della Timpa di San Lorenzo, cominceremo un lungo traverso in leggera salita e in direzione del primo terzo della cresta meridionale della Timpa. Il percorso dovrà aggirare i fitti boschetti di lecci e di macchia mediterranea che si stanno sviluppando da una dozzina d’anni a questa parte, da quando gli allevatori locali non portano più le loro greggi di capre e pecore a pascolare su questi pendii. Oltre alle zone fittamente vegetate, dovremo traversare sia zone di “lisci” (placche inclinate di roccia compatta) che, ben più insidiose, zone di accumulo detritico. Nel giro di due ore circa, raggiungeremo e ci affacceremo finalmente sulla meravigliosa Cresta delle Aquile, dove lo sguardo spazia sulle vertiginose pareti occidentali della Timpa, che precipitano verticali sotto ai nostri piedi fino al greto del torrente Raganello. Di fronte a noi avremo la vastità della foresta della Fagosa e la lunghissima Cresta dell’Infinito, che collega Colle Marcione con Serra Dolcedorme, passando dalla misteriosa vetta della Manfriana. Alternando tratti di camminata con tratti di progressione su roccette con passaggi di I e II grado a volte esposti arriveremo, in ulteriori due ore circa di salita, alla vetta della Timpa di San Lorenzo (1652 m). Dopo la pausa pranzo cominceremo la discesa seguendo la cresta settentrionale, che è decisamente meno ripida e stretta della meridionale. Un evidente sentiero ci condurrà in discesa attraverso suggestivi anfiteatri rocciosi, facendoci perdere quota fino alla sella di S. Anna (ca. 1335 m) per poi imboccare, piegando verso Est, alcuni canali sabbiosi che ci permetteranno di scendere fino alla ex SS92. Da qui, con circa 2,5 km di cammino su asfalto, ritorneremo alle nostre auto.
