Domenica 18 Ottobre
“Da Masseria dell’Orte a Capo d’Otranto”
La Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia” insieme alla Sezione di Bari “Dino Punzi”, propone un’escursione a sud di Otranto all’interno del Parco Naturale Regionale Costa Otranto–Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, attraverso un paesaggio di scogliere calcaree, insenature, macchia mediterranea e terre rosse.
Capi Gita:
AE-EAI Marco Siano
ASE Antonella Coronese
ONC Renzo Paladini
Nicola Lisco
Difficoltà: E/EE (leggere scale delle difficoltà nel ns sito) https://www.caigioiadelcolle.
N.B. Il ramo basso di Capo d’Otranto corre su tratto di roccia lievemente esposto e a tratti impegnativo (EE), destinato a escursionisti con piede saldo e buon senso di equilibrio
Lunghezza: 11,3 km
Dislivello positivo: 140 mt
Tempo stimato di percorrenza: 5 ore circa
Località di partenza: Masseria dell’Orte – Otranto (LE)
Iscrizione riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento per l’anno 2026
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione ESCLUSIVAMENTE compilando il seguente form online entro le ore 19:00 di venerdì 16 Ottobre
https://forms.gle/
L’iscrizione all’attività si intenderà accettata solo dopo aver ricevuto conferma via wathsapp da parte di uno degli organizzatori.
NB. Non saranno accettate iscrizioni fatte con altri mezzi, l’unica modalità di iscrizione è il form preposto.
Dopo aver raccolto le iscrizioni, sarà creato un gruppo whatsapp, dedicato esclusivamente all’organizzazione e alla condivisione di ulteriori dettagli.
Organizzazione:
Ritrovo alle ore 9,00 presso la Masseria dell’Orte – Otranto (LE)
https://maps.app.goo.gl/
Partenza ore 09.15
Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto
Si raccomanda la massima puntualità!
Equipaggiamento:
Scarponi da trekking con protezione della caviglia (divieto perentorio di scarpe da ginnastica, o altre calzature pena l’esclusione), abbigliamento tecnico a strati, giacca anti vento/pioggia, occhiali da sole, cappellino, bastoncini da trekking, acqua (almeno 1.5 lt, non ci sono fonti lungo il percorso), pranzo al sacco, oltre alimenti energetici, torcia con batterie di ricambio, fischietto, telo termico, kit pronto soccorso personale.
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo.
Obbligo del partecipante:
Essere fisicamente preparato ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizione impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione.
I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i Capo gita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna e di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.
N.B. Si precisa inoltre che la durata stimata è da intendersi come puramente indicativa. Una escursione è soggetta ad imprevisti che possono determinare un rientro posticipato rispetto a quanto previsto. I partecipanti sono pertanto tenuti a non programmare impegni vincolanti a ridosso dell’orario di rientro stimato. I capogita non si assumono l’onere di garantire un rientro anticipato o compatibile con esigenze personali di orario, nel rispetto dell’andamento dell’escursione e delle aspettative di coloro che si sono iscritti per completarla integralmente. Resta ferma la possibilità di valutare soluzioni adeguate in caso di difficoltà fisiche o condizioni oggettive che impediscono la prosecuzione, situazioni che esulano da impegni personali programmati.
Descrizione del percorso:
Escursione a sud di Otranto che si svolge nel Parco Naturale Regionale Costa Otranto–Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, attraverso un paesaggio di scogliere calcaree, insenature, macchia mediterranea e terre rosse. Il percorso unisce il settore delle Orte al Faro di Punta Palascìa, alternando l’entroterra al ritorno lungo il mare. Si parte nell’area delle Orte e ci si dirige verso est, raggiungendo il settore prossimo alla Torre del Serpe. Il percorso scende quindi verso il litorale e prosegue verso sud, aprendo progressivamente la vista sulla Baia delle Orte. Questa parte del territorio conserva anche
testimonianze militari della Seconda guerra mondiale, tra cui bunker e strutture in cemento: segni della rilevanza strategica del Canale d’Otranto. La traccia abbandona poi la costa e risale verso l’interno, passando nelle vicinanze dell’ex cava di bauxite, senza descrivere un giro completo del laghetto che verrà eventualmente visitato in maniera ravvicinata se il terreno lo consente. Il bacino verde, incorniciato dalle terre rosse, è una testimonianza dell’attività estrattiva locale, conclusa nel 1976. Si continua verso sud lungo il settore più alto del percorso, con quote che raggiungono circa 74 metri, fino all’area di Punta Palascìa. Qui il percorso cambia direzione e raggiunge il settore del faro, prima di iniziare il ritorno verso nord. Il rientro segue una linea più bassa e prossima al mare, ai piedi del versante costiero, riportando nella Baia delle Orte. Nell’ultima parte ci si ricongiunge al percorso iniziale e si ripercorre parte dell’accesso. Il ramo basso di Capo d’Otranto corre su tratto di roccia lievemente esposto e a tratti impegnativo (EE), destinato a escursionisti con piede saldo e buon senso di equilibrio.
In caso di condimeteo non favorevoli il ritorno avverrà con passaggio per l’Abbazia di San Nicola di Casole.
