9/10 agosto 2025 – Salita notturna e alba sul ROCCIAMELONE 3538m

IMG-20250726-WA0012

9/10 Agosto
Salita notturna e alba sul ROCCIAMELONE 3538m 
La Sezione CAI di Gioia del Colle “Donato Boscia” propone la salita al chiaro di luna e l’alba dalla vetta del Rocciamelone, la montagna simbolo della Val di Susa (Torino), una delle vette iconiche delle Alpi Graie.

Difficoltà:  EE (leggere scale delle difficoltà nel ns. sito)
http://www.caigioiadelcolle.it/blog/scala-delle-difficolta/
Percorso per Escursionisti Esperti in ottime condizioni fisiche
Il sentiero è una salita costante su fondo roccioso, con alcuni tratti esposti dove sono presenti corde fisse.

Lunghezza: 13 km circa
Dislivello positivo: 1500 mt circa
Tempo stimato di percorrenza: 8 ore circa (soste comprese)

Capo Gita:
Umberto Spinelli 3398883908
Francesca Spinelli

Località di partenza e arrivo:
Rifugio “La Riposa” – Mompantero (TO)

Iscrizione: riservati ai  Soci del Club Alpino Italiano in regola con tesseramento anno 2025

È obbligatoria la preventiva iscrizione, contattando direttamente il responsabile dell’attività entro lunedì 4 agosto.

Vista la distanza dalla Puglia, al fine di agevolare l’organizzazione del viaggio, sarà creato un gruppo whatsapp all’interno del quale saranno inseriti tutti i soci che intendono partecipare.
I capo gita saranno già presenti sul posto.
La località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri. Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.

Equipaggiamento:
Scarponi da trekking obbligatoriamente con protezione della caviglia, una lampada frontale con batterie di ricambio, una seconda lampada (necessaria in caso di malfunzionamento della prima), abbigliamento a strati *(temp. previste da -10° a 20° circa)*. Importante avere in dotazione una maglia termica, un pile, un piumino, guscio impermeabile, guanti invernali, Scaldacollo, cappello di lana o pile, pantalone caldo, (un’altro pantalone più leggero, e una t-shirt in più da tenere nello zaino), cappellino per il sole, occhiali da sole, bastoncini, acqua (almeno 2lt), crema solare, fischietto, compresse termiche, colazione al sacco e/o alimenti energetici, fischietto, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie), consigliato un piccolo sacco a pelo di emergenza.
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento.

Obbligo del partecipante:
Essere fisicamente preparato ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizione impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i Capo gita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna e di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.

Descrizione del percorso:
Il sentiero per la vetta (E.P.T. 558 Susa-Rocciamelone) che si sviluppa prevalentemente in direzione Nord, parte dalla strada sterrata proveniente da Mompantero (2000 m circa), e raggiunge il Rifugio la Riposa (2200 m), sorto sui ruderi di un ex-fortino.
Da questo punto seguendo i segnavia CAI (sempre presenti), il sentiero si inerpica sul “Pratone”, un lungo e ripido costone prativo.
Continuando a salire ci si troverà al di sotto di una parete rocciosa che precede di poco il Rifugio Ca’ D’Asti (2854 mt), dove è presente anche una stanza dedicata al bivacco.
Da Ca’ D’Asti il sentiero sale ripido lungo una pietraia, e ripiega prima verso Ovest e poi nuovamente verso Nord, con una lunga serie di tornanti fino a quota 3300 mt, dove si incontra una croce in ferro posta su di un pilone, da qui il sentiero si fa pianeggiante per un breve tratto, quindi riprende a salire ripido con tratti scavati nella roccia.
L’ultima parte del Sentiero, presenta dei tratti esposti dove vi sono corde fisse che agevolano la salita, e che ci accompagneranno fino alla cima, dov’è situato il
Al ritorno si ripercorre lo stesso sentiero fino al punto di partenza.

In vetta ci accoglierà una bellissima Madonna di bronzo realizzata a fine ‘800 grazie al contributo di 130000 bambini che donarono una moneta di due soldi, il Santuario dedicato a Santa Maria, Madonna del Rocciamelone, il più alto d’Europa, e un bivacco in grado di accogliere una decina di escursionisti.
Il panorama a 360° che si può ammirare dalla vetta del Rocciamelone, abbraccia quasi tutto l’arco alpino occidentale, comprendendo il Monviso, i massicci francesi tra i più importanti, Ecrins e Vanoise, il lontanissimo gruppo del Monte Bianco con il Dente del Gigante e le Grandes Jorasses, e poi Il Grand Combin, il Gran Paradiso e il Monte Rosa anch’essi lontani ma riconoscibili, e le meravigliose montagne della val di Susa e Val di Viù.

Qui troverete alcune informazioni sul Rocciamelone
https://www.imuntagnin.it/rocciamelone.html
https://www.laboratorioaltevalli.it/natura-ed-escursionismo/monte-rocciamelone