
Domenica 30 Novembre
Monte Papa Ciro e Forra del Lupo – Zona Monte Trazzonara.
La sezione del Club Alpino Italiano “Donato Boscia” di Gioia del Colle propone un’escursione nel territorio di Martina Franca (TA), all’interno del Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine.
Capo Gita:
Nino Abbracciavento 3683976306
Simonetta Seclì
Difficoltà: EE
(leggere scale delle difficoltà nel ns sito) https://www.caigioiadelcolle.
La tratta della Forra del Lupo e la risalita al monte Papa Ciro, presentando alcuni salti di roccia, per Escursionisti Esperti e in ottime condizioni fisiche
Lunghezza: 8 km circa
Dislivello positivo: 200 mt circa
Tempo stimato di percorrenza: 6-7ore circa (soste escluse )
Località: Martina Franca (TA)
Iscrizione: riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano *in regola con il tesseramento 2025 – 2026*.
E’ obbligatoria la preventiva iscrizione, contattando i capo gita tramite WhatsApp entro le ore 18.00 di venerdì 28 novembre, indicando nome, cognome, data di nascita e Sezione di appartenenza.
L’iscrizione si intenderà accettata solo dopo aver ricevuto conferma dal referente contattato.
NB Le iscrizioni dovranno essere comunicate solo ed esclusivamente agli accompagnatori e nei tempi prestabiliti.
Organizzazione:
Ritrovo alle ore 8,30 nei pressi dell’Ex cava di Monte Trazzonara a Martina Franca (TA) https://maps.app.goo.gl/
Partenza escursione ore 9,00
Il punto di incontro o la località di partenza dell’escursione va raggiunta con mezzi propri.
Gli accompagnatori non si assumono la responsabilità di formare gli equipaggi nel caso di condivisione delle auto.
Si raccomanda la massima puntualità!
Equipaggiamento:
Scarponi da trekking, possibilmente con protezione della caviglia (*divieto perentorio di scarpe da ginnastica, o altre calzature pena l’esclusione*), abbigliamento tecnico a strati, giacca anti vento/pioggia, occhiali da sole, cappellino, bastoncini da trekking, acqua (almeno 1.5 lt, non ci sono fonti lungo il percorso), pranzo al sacco, oltre alimenti energetici, torcia con batterie di ricambio, fischietto, telo termico, kit pronto soccorso personale (con evidenza del gruppo sanguigno, farmaci personali e segnalazioni di eventuali allergie).
Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo.
Obbligo del partecipante:
Essere fisicamente preparato ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguata all’escursione. Attenersi scrupolosamente alle disposizione impartite dai referenti, non abbandonare il sentiero ed il gruppo, nonché collaborare per la migliore riuscita dell’escursione. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione coloro i quali non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari.
In caso di previsioni meteo avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata a data da destinarsi.
I partecipanti sollevano i Capo gita e la Sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna e di quanto indicato in questa scheda tecnica, che ogni partecipante con la sua adesione dichiara di aver letta ed accettata incondizionatamente in tutte le sue parti.
Descrizione itinerario:
Questo inedito itinerario è stato progettato e realizzato dalla famiglia Abbracciavento al completo ripulendo parte di sentieri completamente abbandonati. Un altro tassello dei posti sconosciuti e straordinari del nostro territorio. Lasciate le auto all’ex cava di Monte Trazzonara si attraversa il bosco misto di Fragno, Roverella e macchia mediterranea fino ad un’ampia e suggestiva radura. Dopo averla attraversata si prende una pista a fondo naturale fino ad imboccare un sentiero che porta ad un’altra radura in una vallata. La si attraversa e si risale dalla parte opposta prendendo una pista che porta ad una masseria abbandonata. Si tratta di Masseria Bufaloria del Duca. Infatti qui ci troviamo nella zona dei cosiddetti Monti del Duca, luogo di caccia di coloro che hanno governato il vastissimo territorio di Martina Franca (tra cui il Duca Petraccone V Caracciolo costruttore dell’attuale Palazzo Ducale di Martina). Purtroppo l’antica masseria è ridotta ad un rudere. Qui finisce la facile passeggiata e ci si addentra nel bosco vero e proprio passando davanti all’imbocco della grotta Bufaloria, una voragine di 30 metri. Man mano il sentiero scende di quota e si entra in una forra (La Forra del Lupo). Con un po’ di attenzione si superano alcuni salti di roccia e si raggiunge la grotta di Papa Ciro, rifugio del famoso brigante grottagliese. Il paesaggio qui sembra più montano che collinare di fronte alla vista della vetta di Papa Ciro, prossima meta da raggiungere con non poca fatica data la pendenza del sentiero. In vetta il panorama è uno spettacolo in cui si vede Taranto e il suo Golfo. Nelle giornate terse è possibile vedere anche i monti della Sila. Prima di rientrare alle auto si può visitare l’ingresso di un’altra grotta, quella di Foggia Nuova che con un salto di circa 10 metri ci si immette in una galleria densamente concrezionata. Ritornando al parcheggio si conclude l’anello.
